Falchi Pellegrini sul grattacielo a Milano

Si sono schiuse le uova di Giò e Giulia, i due falchi pellegrini che da oltre un anno abitano ai piani alti del grattacielo Pirelli a Milano

Fonte: Wikimedia

Giò e Giulia festeggiano i nuovi arrivati nel loro appartamento sul grattacielo Pirelli. Non si tratta di una famiglia di ricchi ereditieri che ha appena avuto un figlio e nemmeno di nuovi assunti dalla Regione Lombardia, ma dei pulcini di due falchi pellegrini che hanno nidificato proprio sul grattacielo milanese per eccellenza.

I due rapaci (Giò e Giulia appunto) si trovano sull’edificio da oltre un anno. I naturalisti  Guido Pinoli e Patrizia Cimberio si sono interessati alla vicenda fin da subito e la Regione Lombardia ha concesso loro di costruire un nido artificiale compreso di telecamere per seguire giorno per giorno la vita dei falchi. Domenica mattina, il primo guscio d’uovo ha iniziato a schiudersi e dopo poche ore è spuntato il primo becco. Il tutto in diretta su Facebook ovviamente.

Giò, Giulia e la prole

Dal gennaio 2016 abbiamo traccia di due falchi pellegrini che hanno preso dimora a 125 metri d’altezza sul Pirellone. In mezzo ai cavi e all’impianto di condizionamento del grattacielo, ora sorge l’appartamentino dei due rapaci che trovandosi bene a Milano hanno deciso di metter su famiglia. Il 10 marzo di quest’anno sono state deposte le prime uova e dopo 32 giorni ecco i pulli (nome scientifico dei pulcini) vedere la luce.

Con un panorama unico sulla città di Milano, ai nuovi arrivati è stata servita subito la colazione dai genitori. Tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere che immortalano la quotidianità della famiglia di falchi 24 ore su 24. Chi fosse interessato a seguire la vicenda, può visitare la pagina Facebook ‘Giò&Giulia Falchi Pellegrini a Milano’. Ogni giorno vengono pubblicate le immagini che ritraggono i falchi nel loro angolo di città.

Il falco pellegrino

I falchi pellegrini sono uccelli che prediligono le aree lacustre in cui ci sono molti uccelli di cui cibarsi. Sono soliti costruire il proprio nido su dirupi o fra le rocce. In alternativa, ma più raramente, scelgono nidi abbandonati da altri uccelli.

Sebbene non sia comune, esistono diversi esempi di falchi pellegrini urbanizzati. In altre città hanno già occupato i piani alti delle strutture principali. A Genova c’è un nido sulla lanterna simbolo del capoluogo ligure, lo stesso è avvenuto nel monastero di San Giovanni a Parma e a Gottinga (Germania). In questi rari casi, i falchi sono soliti cibarsi di piccioni e topi.

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