Gabriele Corsi e l'addio a Reazione a Catena: "Turbato sui modi"

In un'intervista rilasciata a 'Vanity Fair', Gabriele Corsi commenta l'esperienza in Rai: "Non ho nulla di cui colpevolizzarmi".

1 Settembre 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi piĆ¹ alti!
Fonte: Discovery

Torna sul Nove Deal With It, il programma condotto da Gabriele Corsi che dal 31 agosto partirà con gli episodi inediti, dal lunedì al venerdì alle 20.30. In poco tempo, la leggerezza e l’ironia del format lo hanno trasformato in un programma cult e i nuovi ospiti promettono scintille: Elio, The Jackal, Juliana Moreira, Marisa Laurito, Francesco Paolantoni, Gigi e Ross, Tosca D’Aquino, Chiara Francini, Ciccio Graziani, Paolo Calabresi, Matteo Branciamore e Fatima Trotta sono i vip che destabilizzeranno i malcapitati nel corso di un appuntamento che non andrà sicuramente come previsto.

In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, Corsi parla delle nuove puntate di Deal With It ma anche dei suoi trascorsi in Rai a Reazione a Catena. È impossibile infatti non chiedere al conduttore come abbia vissuto quell’esperienza e – soprattutto – perché sia finita in fretta e furia.

“Non ho nulla di cui colpevolizzarmi. – commenta Gabriele Corsi – Sono state fatte delle scelte che non spettavano a me: quando cambia il direttore di rete è come se cambiasse l’allenatore di calcio e se questo decide, indipendente dagli ascolti e dai record, di non confermarti è una sua scelta. Sulla cosa in sé non ho nulla da dire, sono rimasto turbato sui modi: avevo ricevuto il piano di produzione e ottenuto delle garanzie che non sono state mantenute. Penso semplicemente di avere un altro stile: ognuno risponde del suo”.

Con la stessa sincerità, Gabriele ammette poi di non aver più visto il programma. “Con lo stile di vita che facciamo noi, sono sempre impegnato di pomeriggio. – chiarisce – Una volta finita la collaborazione in Rai, mi sono arrivate proposte da tutti i gruppi lavorativi tranne La7: con Discovery abbiamo subito creduto in Deal, che mi occupa molto tempo. In genere non sono uno che fa confronti e non leggo i social, che uso più per capire cosa succede nel mondo che per commentare un programma televisivo”.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti