Il latte parzialmente scremato fa davvero bene nella dieta?

Quando si è a dieta si può bere solo latte scremato? La risposta è molto semplice: dipende dalla dieta

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Chi ama il latte ma è costretto a stare a dieta spesso ripiega sul latte parzialmente scremato: un tipo di latte meno grasso e anche meno calorico, che si trova facilmente nel banco frigo. Ma che differenza c’è effettivamente fra i due tipi di latte?

Il latte parzialmente scremato è un latte intero che è stato centrifugato, sia per ripulirlo di tutte le impurità come viene fatto in partenza per tutti i tipi di latte, e a cui poi è stata aggiunta una quantità minore di grassi rispetto al latte intero: la scrematura dimezza la quantità di colesterolo, lasciando intatte però vitamine e sali minerali.

Il latte parzialmente scremato (esiste anche quello scremato totalmente) è dunque un latte più magro, indicato genericamente per chi segue una dieta: va però compreso che tipo di dieta e a quale scopo si sta seguendo. Se si soffre di colesterolo alto, di problemi cardiovascolari e di ipertensione, i grassi vanno drasticamente ridotti e quindi è corretto scegliere un tipo di latte che ne apporti il meno possibile. Se invece si sta seguendo una dieta ipocalorica allo scopo di perdere peso, allora la questione potrebbe essere diversa.

Il latte intero e quello magro hanno un sapore piuttosto diverso e in alcuni casi le persone decidono di smettere di consumare latte, visto che nella forma parzialmente scremata non incontra il loro gusto: un vero peccato, perchè così facendo rinunciano anche al calcio, al potassio e alle proteine contenute in questa bevanda.

Le diete ipocaloriche dovrebbero essere prescritte da un professionista, dietologo o nutrizionista: è bene quindi ragionare insieme a lui sulla gestione dei grassi, chiedendo magari di limare altrove l’apporto di grassi pur di non rinunciare a quelli del latte.

In ogni caso, cogliamo l’occasione per ricordare che il latte non provoca il cancro: la notizia, senza fondamento scientifico, è stata smentita anche dalla Fondazione Veronesi. Nello stesso articolo viene anche evidenziato come i latticini svolgano invece un effetto preventivo verso alcuni tipi di tumore, come quello al seno o al colon retto.

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