Ilary Blasi e Alvin presentano la "grande festa" di Eurogames

Dal 19 settembre torna su Canale 5, in prima serata, la nuova versione di Giochi senza frontiere: Ilary e Alvin raccontano il loro Eurogames

La carica dei trecento. Tanti sono i concorrenti che, da giovedì 19 settembre in prima serata su Canale 5, faranno rivivere l’atmosfera e lo spirito di Giochi senza frontiere. Ha infatti radici lontane Eurogames, competizione a squadre di casa Mediaset che mette in gioco trenta team provenienti da Italia, Spagna, Grecia, Germania, Polonia e Russia.

Nessun premio in palio, se non il titolo di vincitore conquistato a suon di prove fra divertimento e sana competizione. “Che gli Eurogames abbiano inizio”: con questo “grido di battaglia” si apre la sfida che una sola regola da rispettare: divertirsi.

Del format originario, spiega il direttore di rete Giancarlo Scheri, “restano lo spirito di competizione e il tifo. A vent’anni di distanza cerchiamo di riportare in tv tutta l’atmosfera di questo grande programma che ritorna in maniera moderna e completamente rinnovata.”

Alla guida dello show, girato a Cinecittà World, troviamo – anzi ritroviamo – la coppia formata da Ilary Blasi e Alvin, che non nascondono di aver in qualche modo coronato il sogno comune di condurre nuovamente un programma insieme. L’affiatamento fra i due c’è e si percepisce nella naturalezza con cui i due si scambiano battute ed è innegabilmente un ottimo ingrediente per Eurogames.

“Giochi senza frontiere – esordisce la Blasi – è uno dei programmi della mia infanzia e può sembrare qualcosa di obsoleto ma credo, invece, che sia qualcosa di super moderno. Da anni non veniva riproposto e oggi non siamo quasi più abituati a vedere in TV questo tipo di programmi che sono rivolti alla famiglia.

I mie figli, ma non solo i miei, non guardano molta tv, seguono la mamma ovviamente e poi magari certe serie e stanno su YouTube. Penso che Eurogames potrebbe essere un appuntamento fisso settimanale in cui stare insieme, un modo per riunire le famiglie sul divano davanti al televisore”

Ne è convinto anche il compagno di conduzione Alvin che sottolinea la leggerezza della gara: “Quello della leggerezza è un muscolo che dovremmo allenare più spesso. Certamente non è facile riportare in auge qualcosa che appartiene al passato, ma il sentimento di gioia e di festa senza barriere rimane immutato. E senza vincere nulla: i concorrenti si impegnano e mettono il cuore nel gioco per divertirti. Questo è Eurogames.”

Supervisore della regolarità della gara è un campione che di Giochi (quelli Olimpici per giunta) se ne intende parecchio, ovvero Juri Chechi. “È un’esperienza piacevole e divertente per me – ha spiegato lo sportivo – e quando mi è stato proposto ci ho riflettuto davvero poco. Mi sono sentito a mio agio subito anche perché il mio ruolo di giudice si lega anche al mondo della ginnastica, il mio mondo. E poi è davvero divertente. Adesso so dire un due tre in sette lingue!”, ha chiosato ridendo.

Eurogames – non sono previsti ospiti nelle puntate – va in onda in Italia dal 19 settembre e poi sarà trasmesso anche negli altri Paesi. “È un programma ambizioso e forte – conclude Scheri – Ci crediamo molto e sicuramente è uno dei programmi di punta della stagione.” Attention! Trois, Deux, Un… fischio d’inizio.

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