In pochi giorni due delfini spiaggiati sulle coste dell’Adriatico

C’è preoccupazione dopo il ritrovamento di due carcasse di delfini sulla spiaggia della Riserva del Borsacchio in Abruzzo.

17 Ottobre 2021
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Sono due, a pochi giorni di distanza, i delfini ritrovati spiaggiati nella Riserva Regionale del Borsacchio a Roseto, in Abruzzo. Mentre si sta cercando di accertare le cause della loro morte, si alza il livello di allerta e la preoccupazione. Dalle ferite evidenti sui corpi è sicuro, infatti, che il decesso dei due animali sia legato all’attività umana.

Non hanno dubbi in merito gli operatori della Rete Regionale Abruzzese per gli spiaggiamenti e la Capitaneria di Porto della città. Il primo ritrovamento, in particolare, risale a fine settembre, quando un delfino è stato rivenuto con frammenti di rete da pesca, oltre a lesioni ventrali. Il secondo esemplare, trovato il 5 ottobre scorso, mostra invece la coda legata a una cima il cui nodo confermerebbe che non si sia trattato di un evento accidentale.

I riflettori, dunque, si accendono sull’interazione uomo-animale e la speranza è che, almeno, l’intervento sia occorso dopo la morte e non ne sia invece proprio la causa. “C’è profonda preoccupazione per questi ultimi episodi”, ha dichiarato in una nota Sergio Guccione, project manager dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano che si trova poco distante dalla spiaggia dei ritrovamenti.

“Il progetto europeo Life Delfi si sta impegnando a fondo per migliorare la convivenza tra delfini e pescatori diffondendo l’uso dei pinger, dissuasori acustici che allontanano i cetacei dalle reti, e di attrezzi da pesca alternativi, particolari nasse che non possono essere depredate e non sono pericolose per i delfini – continua Guccione – Abbiamo il dovere di salvaguardare i mammiferi marini e, contemporaneamente, la piccola pesca artigianale. In questa attività non possiamo che sottolineare la disponibilità e l’impegno dei pescatori che collaborano al progetto”.

“È in gioco il patrimonio di biodiversità dei nostri mari e l’economia della pesca professionale”, aggiunge Stefano Di Marco, coordinatore Progetti di Legambiente. “Con il progetto europeo Life Delfi saranno sviluppate diverse azioni per ridurre le interazioni cetacei-pesca, in programma c’è anche un’azione di advocacy che coinvolgerà le Regioni. L’obiettivo è riuscire ad ottenere in favore dei pescatori un percorso di indennizzo per i danni provocati dai delfini proprio come avviene per le specie della fauna selvatica”, conclude Di Marco.

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