La pianta che vanta circa 45mila anni d'età

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Le piante sanno portare molto bene i propri anni, non c’è dubbio. Ma ce n’è una davvero da record. Stiamo parlando della Lomatia tasmanica, anche nota con il nome comune di King lomatia. Si tratta di una pianta a fiore che appartiene alla famiglia delle Proteacee. Allo stato selvatico è attualmente nota un’unica colonia di esemplari di questa specie, e si trova nel sud-ovest della Tasmania. Ecco perché è considerata pressoché estinta in natura. (Non è estinto: avvistato il pesce più raro e antico al mondo)

Il patrimonio genetico degli individui noti è il medesimo: questa pianta, infatti, caratterizzata da un triplo assetto cromosomico, risulta sterile, e si riproduce unicamente per via vegetativa. Proprio per questo motivo gli esemplari al momento conosciuti sono tutti cloni derivati da un predecessore comune.

A lasciare a bocca aperta è la loro età: i singoli cloni hanno un’età media di circa 300 anni, ma la pianta è sopravvissuta clonandosi per almeno 43.600 anni, come confermato da analisi di datazione al carbonio-14 compiute su reperti fossili ritrovati in un’area di circa 8 km intorno alla pianta. Questi esami hanno confermato che gli esemplari fossili sono effettivamente cloni degli individui attuali, identici per forma e struttura cellulare. Ciò fa della colonia di Lomatia tasmanica uno degli organismi più antichi esistenti sul nostro pianeta.

Andando a considerare la morfologia della pianta, essa è dotata di foglie composte di un lucido colore verde, e produce fiori rosa che però non sviluppano in frutti o semi, dal momento che si tratta di una specie sterile, come detto in precedenza.

La scoperta di questa pianta risale al 1937 ed è tutto merito di Charles Denison “Deny” King, un cercatore di stagno. Gli esemplari che compongono la colonia attualmente nota sono più o meno 500 e coprono un’area complessiva di 1,2 km nell’estremo sud-ovest della Tasmania. L’accesso a quest’area è proibito al pubblico per evitare che la pianta, così rara, venga danneggiata.

Il governo della Tasmania nel corso degli anni si è anche prodigato per riprodurre in cattività esemplari della pianta, proprio per cercare di salvaguardarla: attualmente alcuni individui di “King lomatia” sono stati coltivati in giardini botanici, primo fra tutti il Royal Tasmanian Botanical Gardens di Hobart, che ospita una ventina di esemplari.

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