"Little Pier": la playlist di Pier Cortese per bambini-adulti

Può l’infanzia essere messa in musica tra innocenza, speranze e insegnamenti per il futuro? Ha provato a farlo per noi "Little" Pier Cortese.

“Lasciateci la fantasia” è il nome scelto da Little Pier Cortese per il suo nuovo progetto, un concerto illustrato interamente dedicato al mondo dell’infanzia. E lo ha messo in musica per Supereva.

Dieci canzoni. Questo il numero dei brani scelti da Little Pier per raccontare questo suo nuovo lavoro, tutto dedicato ai bambini. Ma il mondo dell’infanzia, per il cantautore, è un concetto che non si ferma all’età anagrafica, ma è per tutti coloro dai 3 ai 99 anni. “Lasciateci la fantasia” – a cui hanno collaborato artisti del calibro di Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Gnut e Bianco – è pensato infatti appositamente per far comprendere a tutti i “bambini” temi importanti come il rispetto per il prossimo, gli animali e la natura. La playlist che Little Pier ha scelto per Supereva racconta proprio questo progetto tramite dieci canzoni. La prima scelta dal cantautore è un grande classico: stiamo parlando di “Per fare tutto ci vuole un fiore”, di Sergio Endrigo. «Semplicemente un capolavoro di semplicità e poesia con un effetto domino del processo di creazione della vita tenendo al centro la metafora del fiore». La seconda è “Un signore di Scandicci” (sempre di Endrigo). «Tanta gente non lo sa non ci pensa e non si cruccia la vita la butta via e mangia soltanto la buccia”. Come “buttar via le rose e odorare le spine”, l’invito ironico a non sprecare la vita cercando in superficie ma nell’essenza».

La terza canzone scelta da Little Pier è “Piccinina”, di Vinicius de Moraes: «Una ninna nanna, una fotografia struggente». La quarta è “Virgola”, di Bruno Lauzi, la storia di un cane di città abbandonato dai suoi padroni prima di andare in vacanza. Si continua con “La tartaruga”: «Un tempo era un animale che correva come un siluro, ma dopo un incidente dovette rallentare lasciando che… “a correre siamo solo noi”. Poi un bel giorno andando piano, “Poco più la lei trovò la felicità”. Perché chi corre troppo rischia di perdersi sempre qualcosa di importante».

La sesta canzone è un pezzo dello stesso Pier Cortese, “Tutti dentro un ritornello”. “Siamo tutti figli dello stesso cielo”, canta l’artista: «La bellezza di questo mondo è stare tutti dentro uno stesso ritornello in un grande girotondo di amore e di rispetto senza alcuna differenza di razza e colore». La settima è “La natura ride”, sempre di Little Pier. «Il mondo ci regala il meglio del suo spettacolo naturale e ci restituisce bellezza. Dalle piante ai fiori agli animali un invito al rispetto e alla cura per tutto questo». “Le parole” è l’ottavo brano: «“Abbiamo parole per piangere parole per tacere, ma abbiamo anche parole per parlare e parole per amare”. L’ invito è alla ricerca, quella di andare a cercare le parole giuste». La nona canzone è “Via dei matti”, mentre la decima è quella che dà il nome allo spettacolo di Little Pier, “Lasciateci la fantasia”. «Il mondo è come ce lo abbiamo in testa e non rubateci la nostra libertà. Lasciare intatta la possibilità di viaggiare con la fantasia di un bambino anche e soprattutto quando il mondo si palesa in tutta la sua crudezza e in tutto il suo cinismo».

Attualmente Little Pier è in tour, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, BrianzAcque e ACEC Milano: sono quindici gli appuntamenti previsti tra Milano e la Brianza, che stanno richiamando nutriti gruppi di spettatori. Che comprendono bambini piccoli e bambini grandi.

La playlist fantasiosa di Little PierTorniamo per un po’ bambini con questa playlist di Little Pier Cortese: 

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