Alieni peruviani, il test del DNA stupisce: 28% è materia oscura

Il Messico svela i segreti degli alieni? Cadaveri umanoidi insoliti e teorie sulle loro uova "non di questa Terra". Scopri la verità.

18 Gennaio 2024
Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

La comunità mondiale di ufologi e appassionati di questioni riguardanti tutto ciò che è extraterrestre è stata scossa dalla notizia dell’esposizione dei cadaveri essiccati di due presunti esseri alieni ritrovati in Perù, i cui corpi ricordano in modo impressionante la famosa creatura del film di fantascienza ET di Stephen Spielberg del 1982. Questa straordinaria scoperta, risalente al 2017, è stata presentata in una conferenza stampa al Congresso del Messico il 13 settembre scorso, suscitando grande interesse e speculazioni tra gli appassionati di tutto il globo, tanto che emergono delle nuove teorie. Si trattava forse di vampiri succhiasangue? E qual è quella strana particolarità sulle loro uova?

I due cadaveri alieni sono succhiasangue? Dal Messico prova a spuntare la verità

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. I due esseri “alieni” ritrovati in Perù nel 2017 sembrano avere una forma umanoide con due braccia, due gambe e una testa dotata di due occhi. Tuttavia, i testimoni esperti chiamati a parlare in Messico hanno notato alcune differenze notevoli dai cadaveri umani. In particolare, i corpi mostrano una struttura costale insolita e una mascella rudimentale, che hanno sollevato domande intriganti sulla loro biologia e sul loro possibile stile di vita. Inoltre, hanno solamente tre dita e sono privi del pollice opponibile.

Uno degli esperti più noti a collegare questa scoperta ai fenomeni ufologici è l’ex pilota di caccia dell’USAF, Chris Lehto, oggi un influencer molto noto nell’ambiente. L’uomo ha sottolineato una possibile connessione tra questi esseri alieni e il misterioso fenomeno delle mutilazioni del bestiame, che da tempo è stato attribuito a presunti visitatori extraterrestri. Secondo Lehto, la piccola e debole mascella osservata suggerisce che questi alieni potrebbero essere creature “succhiasangue“.

Scopri anche:– Gli alieni sono sulla Terra: rivelazione di ex pilota americano

Le uova degli alieni “non sono di questa Terra”

A quanto pare, i due misteriosi alieni ritrovati in Perù nel 2017 e presentati in Messico lo scorso anno contengono “tre uova da riproduzione” che, secondo un funzionario messicano, non hanno alcuna affinità con la catena evolutiva terrestre.

La rivelazione è avvenuta quando il giornalista messicano Jaime Maussan svelò i due cadaveri in miniatura sostenendo che fossero alieni centenari rinvenuti in Perù. La controversa presentazione ha generato uno sconcerto globale, portando il paese a intraprendere un procedimento legale contro Maussan per il presunto furto di cadaveri.

L’uomo responsabile del ritrovamento delle mummie aveva definito l’evento come “la cosa più importante che sia accaduta all’umanità“, sottolineando l’opportunità di unire le persone attraverso questo fenomeno straordinario.

Successivamente, durante i test del DNA sugli alieni, pare che sia emerso che contenevano il 30% di DNA di “specie sconosciute“. E, in un recente aggiornamento, un funzionario messicano ha sottolineato che le tre uova da riproduzione rinvenute nei corpi “non appartengono alla catena evolutiva della Terra“. Di cosa si tratta, dunque?

Succhiasangue o Chupacabra? Il mistero degli alieni si intreccia con le mutilazioni del bestiame

La teoria che siano dei “succhiasangue”, ad esempio, potrebbe richiamare alla mente il famigerato “chupacabra“, una creatura leggendaria della mitologia contemporanea. Si crede che il chupacabra (che in spagnolo significa letteralmente “succhiacapra”) attacchi animali domestici, in particolare capre, per poi succhiarne il sangue e lasciarli dissanguati. La sua presenza è stata segnalata in numerose occasioni in America Latina e in altre parti del mondo, alimentando leggende e teorie sul suo possibile collegamento con gli alieni.

Il fenomeno delle mutilazioni del bestiame, che coinvolge animali trovati macellati “chirurgicamente” e svuotati del loro sangue, ha una storia che risale a tempi molto antichi, con resoconti che ne documentano l’esistenza già nel 1600. Nonostante queste storie che circolano da anni, non sono mai state prodotte prove ufficiali che collegassero in modo inequivocabile questi incidenti agli extraterrestri.

Prodotta la prova che questi cadaveri siano extraterrestri?

Tuttavia, Chris Lehto sembra essere fiducioso riguardo alla recente scoperta. Nel suo canale YouTube, ha dichiarato con enfasi: “Questa è la prova concreta che tutti stavamo aspettando. Hanno già analizzato il DNA di questa cosa e non proviene dalla Terra.”

Va ricordato che la comunità scientifica e gli studiosi sono generalmente scettici riguardo a queste teorie e ritengono che siano necessarie ulteriori ricerche e analisi scientifiche per confermare o respingere definitivamente le ipotesi ufologiche che spuntano da congressi e canali YouTube. Per quanto affascinanti, non c’è nulla di confermato.

Alieni peruviani e materia oscura nel Dna

Precedentemente si pensava che la coppia esibita al mondo alla fine dell’anno scorso avesse “30% di DNA non umano“, ma gli esperti sembrano aver un’opinone diversa. Il giornalista Jaime Maussan, che afferma di aver trovato gli alieni – nonostante le autorità in Perù abbiano avviato un’azione legale contro di lui – si è rivolto a Twitter/X per rendere pubblici i nuovi test del DNA.

Il grafico del DNA mostra che contiene il 28% di “materia oscura (punti non identificati)“, oltre al 43% di DNA di “Phaseolus Vulgaris”. Stranamente, “Phaseolus Vulgaris” è il nome di un fagiolo comune, come quello che mangi a cena a volte. La coppia ha  solo il 3% di DNA umano e il 6% di DNA di Pseudomonas, che sono fondamentalmente batteri.

Annunciando i risultati, Maussan ha twittato: “Mentre altri analizzano veicoli; come quelli che esistono sulla cultura Maya o Azteca creati dagli artigiani; scienziati impegnati lavorano su dati irrefutabili di prove biologiche provenienti dal Perù con % di origine sconosciuta all’umanità”. Nonostante le prove, Maussan ha ricevuto molte critiche sui social.

Uno ha scritto: “Maussan, ti suggerisco di spiegare molto chiaramente le sequenze genomiche, perché non capiamo nulla,non siamo genetisti, non dobbiamo conoscere quelle ‘linee’ e quelle sequenze!!! Devi diffondere la parola o tacere!!! Sono stanco di guardare le figurine e non capire nulla!!!” Un altro utente ha scritto: “Sono stanco anche di vedere la mancanza di professionalità con questi corpi. Sono o non sono?” La verità dietro gli alieni peruviani misteriosi di Maussan conservati in Messico rimane ancora tutta da verificare e da scoprire.

 

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