Pieraccioni contro la bistecca al cartoccio che spopola a Firenze

Anche l’attore e regista fiorentino è intervenuto commentando la nuova tendenza culinaria in città.

12 Novembre 2021
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Fonte: 123RF

L’innovazione, si sa, non va d’accordo con la tradizione soprattutto quando si toccano piatti e ricette che fanno parte della cultura gastronomica più radicata. Se poi la novità incontra un purista (culinario ma non solo) la bocciatura è a dir poco assicurata. È quello a cui è andata incontro anche la ‘bistecca al cartoccio’, piatto che sta facendo proseliti in quel di Firenze.

Ma non tutti paiono apprezzare questa variante, che vede tra i detrattori anche il popolare attore e regista – fiorentino doc – Leonardo Pieraccioni. E come avviene ormai in tempi di social, il disappunto corre in rete, attraverso le Instagram Stories di pochi secondi che sanno essere molto, molto eloquenti. Così, anche il volto noto ha affidato alla piattaforma il suo sfogo, in cui ritroviamo la solita ironia unita a una critica per niente velata.

In una clip video, Pieraccioni si mostra in primo piano parlando proprio della nuova tendenza a tavola. “Qui a Firenze si fa un gran parlare perché hanno inventato la bistecca al cartoccio”, dice guardando dritto l’obiettivo e con la sua cadenza a toscanaccio. E continua: “Guarda che un è una cattiva idea, eh! Io proverei a fare il babà al tegamino e il cacciucco nella lattina, mah!”.

Il punto di vista dell’attore è chiaro e trova d’accordo molti, anche se la ricetta oggetto della critica è solo l’ultima di una serie di novità introdotte nell’asporto. Ma evidentemente ci sono piatti intoccabili, come la ‘bistecca alla fiorentina’ che ha quasi una sua sacralità nella preparazione come nel consumo.

Ma cos’è questa benedetta ‘bistecca al cartoccio’ che si è guadagnata l’attenzione anche del regista? Altro non è che una fiorentina – da qui, dunque, la mobilitazione dell’artista – che viene tagliata e inserita in un semplice cartoccio per poter essere gustata anche a passeggio, magari camminando tra il Duomo di Firenze e Ponte Vecchio passando davanti agli Uffizi. Un autentico affronto alla tradizione.

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