Quanto resta in giacenza una raccomandata a Poste Italiane

Una raccomandata non ritirata rimane in giacenza per un determinato periodo di tempo. Per quanto? Cosa significa compiuta giacenza?

Fonte: Wikimedia

Per posta raccomandata si intende una spedizione alla quale è associato un codice identificativo univoco, grazie al quale è possibile il tracciamento del materiale inviato con conseguente minimizzazione dei rischi di smarrimento. In genere, la posta raccomandata è utilizzata per la trasmissione a uno specifico destinatario, anch’esso identificato in modo univoco, di un documento di particolare rilevanza.

Come avviene la consegna di una raccomandata

La consegna di una raccomandata avviene per il tramite di un incaricato, che, salvo casi speciali, è il postino. Il destinatario, se presente all’atto della consegna, appone una firma su un apposito registro per segnalare l’avvenuta ricezione. Qualora il destinatario non sia presente, gli viene consegnato un cartellino che segnala il tentativo di recapito e l’invito a ritirare personalmente la raccomandata che, nel frattempo, viene riportata presso l’ufficio postale di riferimento e lì mantenuta in giacenza.

Tempi di giacenza e compiuta giacenza

Ma per quanto tempo una raccomandata può rimanere in giacenza presso le Poste Italiane? La giacenza, in termini tecnici, è il periodo di tempo durante il quale la raccomandata rimane a disposizione del destinatario per il ritiro presso i depositi nazionali.
La giacenza non ha un valore unico, ma dipende dal tipo di comunicazione. La raccomandata ordinaria, ad esempio, rimane in giacenza per 30 giorni. Per la raccomandata di tipo 1 (consegna garantita entro un giorno), è di 15 giorni. Gli atti giudiziari, invece, possono rimanere in giacenza per 180 giorni.

Cosa succede al termine della giacenza

Trascorsa la giacenza, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, le Poste provvedono a restituire al mittente la raccomandata apponendo l’indicazione di “compiuta giacenza”. Alcune precisazioni. Il mittente può, pur essendo presente all’atto della consegna della raccomandata, rifiutarne il ritiro. In termini procedurali, un caso del genere viene trattato in modo differente, perché il documento viene rispedito subito al mittente con l’indicazione di mancato recapito per rifiuto. Non esiste quindi alcuna giacenza. In termini legali, tuttavia, gli effetti della comunicazione possono essere considerati comunque efficaci. Lo stesso vale anche nel caso della “compiuta giacenza”: in tale situazione può valere il principio dell’efficacia della comunicazione.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti