Questa matita diventa una pianta, non gettarla via

Un bellissimo messaggio contro lo strapotere della plastica e a favore della forza della vita: ecco la prima matita che finisce... in vaso

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi piĆ¹ alti!

La plastica sta soffocando il mondo e invadendo i nostri mari, finendo con l’arrivare direttamente nel piatto tramite i pesci che mangiamo: già da tempo la società civile in tutto il mondo ha capito di dover fare qualcosa e di doverla fare in fretta, prima che sia troppo tardi.

Moltissime cose di uso comune, nel mondo che ci circonda, sono fatte di plastica: è proprio iniziando a cambiare questo tipo di abitudini che, tutti insieme, possiamo fare la differenza. Questa l’idea dietro al progetto della matita Sprout, l’unica matita che quando è diventata un mozzicone non va buttata via, ma piantata in un vaso.

Proprio così: dall’idea di un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology (MIT), l’imprenditore danese Michael Stausholm ha lanciato Sprout, una matita biologica al 100%, realizzata con legno e grafite da coltivazioni sostenibili e senza plastica, piombo o altre sostanze chimiche o tossiche. Al posto della gomma la matita Sprout ha una capsula che contiene dei semi: quando diventa troppo corta per scrivere può essere piantata in un vaso e in 1-3 settimane si scioglierà completamente nella terra, iniziando a germogliare.

Lo scopo di Sprout è ovviamente combattere l’egemonia della plastica e dare un messaggio contro la cultura dell’usa e getta: se pensate che nel mondo vengono prodotte  50 miliardi di penne a sfera, per un totale di circa 135 milioni di penne di plastica al giorno, sostituirle almeno in parte con un prodotto biologico che non finisce in discarica farebbe risparmiare una quantità incredibile di plastica e composti chimici tossici.

L’idea non è solo sana e virtuosa, ma anche di successo: Sprout ha venduto nel mondo, ad oggi, 26 milioni di articoli in 80 paesi, con un fatturato di oltre 6 milioni di sterline e con una crescita del 75% delle vendite rispetto allo scorso anno. Tra i clienti di Sprout ci sono Enel, Bulgari, Coca Cola, WWF, IKEA e tantissimi altri, fra cui la nostra Arma dei Carabinieri (e potete trovarle in vendita su Amazon).

Le matite Sprout esistono anche in versione colorata e una volta piantate nel vasetto potremmo veder spuntare basilico, timo, calendula o coriandolo, o magari pomodori, girasoli o margherite. Non sarebbe bello regalarne una ad ogni bambino che inizia la scuola?

 

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti