Reunion del cast di 'Ghostbusters' 36 anni dopo l'uscita del film

Su Zoom il cast di 'Ghostbusters' si è riunito e ha raccontato inediti aneddoti su ciò che accadeva sul set.

16 Giugno 2020
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Fonte: ANSA

In quarantena lo show Reunited Apart ci ha regalato tantissime emozioni e tuffi nel passato, grazie alle reunion organizzate da Josh Gad, che è riuscito a far parlare in streaming gli attori de I Goonies (dopo quelli di Ritorno al Futuro e Il Signore degli Anelli). Proprio in questi giorni, Josh Gad ha realizzato un’altra memorabile impresa: riunire – sempre e rigorosamente in video collegamento, per le ristrettezze imposte dalla pandemia – il cast di Ghostbusters, 36 anni dopo l’uscita del primo capitolo della saga cinematografica nelle sale.

E così i fan hanno potuto assistere a un’indimenticabile conversazione tra Dan Aykroyd, Bill Murray, Ernie Hudson, Annie Potts, Sigourney Weaver e il regista Ivan Reitman. Insieme a loro anche Jason Reitman, che – come si evince dal cognome – è il figlio di Ivan: è Jason, del resto, che ha sceneggiato e che dirigerà l’atteso sequel del film, intitolato Ghostbusters: Afterlife e che arriverà nelle sale il prossimo 5 marzo 2021.

Una reunion memorabile – lo ripetiamo – che ha regalato anche importanti e divertenti aneddoti a chi ha seguito l’intera conversazione su Zoom. “L’80% della commedia – ha detto ad esempio Dan Aykroyd – era frutto di improvvisazione”. Come la scena in cui Annie Potts arriva alla ‘centrale’ dei protagonisti: l’attrice si trovava infatti sul set solo per assistere alle riprese, ma quando Reitman l’ha vista le ha consigliato di ‘balzare’ subito nella scena. E così Annie ha preso al volo gli occhiali (ormai iconici) e si è lanciata nelle riprese. “Per quella scena ho dovuto poi portarli per tutto il film – ha scherzato l’attrice – mi sono sentita cieca per il resto della pellicola”.

“Sigourney disse durante il provino che il suo personaggio doveva diventare un cane a un certo punto – ha aggiunto anche il regista – ma non avevamo niente del genere nella sceneggiatura. Lei disse ‘Dovrei veramente essere posseduta e diventare un cane’”.

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