Sei stressato? Guarda il cerume delle orecchie: come deve essere

Lo stato delle nostre orecchie e il cerume presente possono essere segnali anche di una condizione di stress.

1 Febbraio 2024
Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

La buona salute del nostro organismo passa anche dalle orecchie, il cui stato può essere sintomo di una condizione di stress. Parliamo, in particolare, del cerume, sostanza vischiosa prodotta dalle ghiandole poste lungo il canale uditivo.

Il cerume, spesso considerato fastidioso, svolge in realtà diverse funzioni benefiche, tra cui intrappolare sporco e polvere e proteggere l’orecchio da infezioni. Tuttavia, un accumulo eccessivo di cerume potrebbe indicare problemi di salute sottostanti, come avverte un medico.

Le malattie collegate al cerume e all’orecchio

Gli esperti consigliano di non ignorare le modifiche al cerume, poiché potrebbero essere indicatori di problemi di salute più gravi. In linea generale, ci sono tre condizioni collegate all’eccesso di cerume:

  • il lupus, che può causare una produzione anormale di cerume a causa di infiammazione cronica;
  • l’orecchio del nuotatore, caratterizzato da gonfiore, arrossamento e eccesso di cerume;
  • l’otosclerosi, una condizione che causa la graduale perdita dell’udito, spesso confusa con l’accumulo di cerume.

I dottori sottolineano l’importanza di prestare attenzione ai segnali del corpo, compresi i cambiamenti nel cerume, poiché potrebbero essere sintomi di condizioni mediche sottostanti. Gli specialisti invitano le persone a non scoraggiarsi dai tagli ai servizi e a consultare un medico se si notano variazioni nel cerume o si sperimentano particolari condizioni legate all’udito.

Cerume e stress

Questa secrezione dal colore giallastro o bruno è un indice prezioso che fornisce informazioni sul nostro stato. E secondo gli studi, la quantità di cerume che l’orecchio secerne varia a seconda di diversi fattori.

Nello specifico, la produzione di questa sostanza da parte delle cellule sebacee aumenta in caso di ansia e stress prolungati o particolarmente intensi. In tali situazioni, infatti, lo stimolo della paura sollecita la secrezione di cerume che quindi si accumula sulla superficie epiteliale all’interno del nostro orecchio. E con l’accumulo aumenta anche il rischio del fastidioso tappo che può dare problemi all’udito.

Da cosa è composto il cerume e quali proprietà ha

Ma di cosa è composto il cerume? Questa secrezione del condotto uditivo esterno deve la sua consistenza vischiosa a una serie di sostanze. Tra queste ci sono, per esempio, la cheratina – che ne costituisce la percentuale maggiore –, colesterolo ed enzimi dalle proprietà antibatteriche. Inoltre, il cerume contiene anche acidi grassi e ha un pH acido. Le funzioni sono molte, a partire dalla protezione delle funzionalità dell’orecchio stesso.

Non solo, il cerume è anche antimicrobico, previene la formazione di funghi e di batteri grazie al lisozima. Quando, però, la sua quantità è eccessiva – e, come detto, ansia e stress possono agevolarne la secrezione – la sostanza vischiosa può arrivare a occludere il condotto uditivo e a danneggiare l’udito.

Come prendersi cura delle orecchie

Per evitare che il tappo di cerume diventi pericoloso per il nostro benessere, si può procedere a una corretta pulizia dell’orecchio e, per sicurezza, è meglio ricorrere al proprio medico di base o a un otorino. Attenzione, infatti, ai metodi fai da te e soprattutto al conosciutissimo cotton-fioc, che è sconsigliato per la pulizia delle orecchie: può infatti spingere il cerume ancora più in profondità.

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