Si lancia a 102 anni per una buona causa in ricordo di sua figlia

Irene O'Shea è un'arzilla signora di 102 anni, al suo terzo lancio in paracadute: il suo scopo è raccogliere fondi per la ricerca

Irene O’Shea è una signora australiana di 102 anni: è in buona salute, ancora guida la sua auto e legge il giornale tutti i giorni. E se già vi siete meravigliati, sappiate che il bello deve ancora venire. Irene, a 102 anni, è al suo terzo lancio con il paracadute, che le ha permesso di entrare nel Guinness dei primati come la paracadutista più anziana del mondo.

La signora è ormai una veterana: si era lanciata già nel 2016 e poi di nuovo nel 2017. Dietro a questa passione di Irene per i lanci in paracadute non c’è però un semplice capriccio o il desiderio di entrare nel Guinness: lei si lancia per una buona, anzi per una ottima causa.

Dieci anni fa Irene ha avuto un grande dolore: sua figlia Shelag è morta a 67 anni a causa della malattia del motoneurone, una forma molto grave di SLA. Shelag e la sua famiglia hanno tentato molte cure e sono arrivati perfino in Cina, purtroppo senza risultati.

Per questo Mrs. O’Shea ha deciso di dedicare la sua vita alla raccolta fondi per la ricerca sulla malattia del motoneurone e si lancia con il paracadute in onore di sua figlia e per raccogliere soldi.

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Con il lancio del 2017 Irene ha raccolto 8.600 dollari, tramite il sito di foundraising GoFundMe: con l’ultimo lancio, che l’ha consegnata al Guinness dei primati, spera di arrivare a 10.000. Un po’ come quella nonnina 91enne star dei social, che realizza clip comiche con il nipote e raccoglie fondi per la ricerca sull’Alzheimer.

L’ultima volta Irene O’Shea si è lanciata da un’altezza di circa 4 mila metri, in tandem con lo staff di Australian Skydiving che l’ha accompagnata anche le altre volte. La sua famiglia era a terra ad aspettarla, emozionata e trepidante: la nipote maggiore, Emma, inizialmente era contraria e aveva paura per la nonna, ma poi vedendo quanto questo fosse importante per lei, si è convinta.

Intervistata appena a terra, Irene ha detto: “Mi sento bene, normale, come le altre volte. Lassù faceva un po’ freddo!”

Adesso l’obiettivo di Irene è lanciarsi di nuovo, a 105 anni, per una nuova raccolta fondi. E non possiamo che fare tutti il tifo per lei!

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