‘Striscia la notizia’ accusata di razzismo sui social negli USA

È partita da due profili americani la bufera social che attacca ‘Striscia la notizia’ e un siparietto di Gerry Scotti con Michelle Hunziker.

14 Aprile 2021
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Il tg satirico di Antonio Ricci è al centro dell’ultima bufera social che arriva direttamente da oltreoceano. In particolare, a scatenare la polemica sono state le stories in evidenza del critico di moda Louis Pisano e il post sul profilo ‘Diet Prada’, che conta oltre 2,7 milioni di followers. Ma per quale motivo negli USA si stanno scagliando contro ‘Striscia la notizia’? La ragione e presto detta e ha a che fare con un siparietto dei conduttori Gerry Scotti e Michelle Hunziker.

La gag incriminata, nello specifico, è quella in cui la coppia ha imitato il modo di parlare e la fisionomia cinesi. Lo sketch non deve essere piaciuto per niente e l’accusa di discriminazione verso le popolazioni orientali è immediatamente stata lanciata. A spiegare ampiamente la scenetta – che nelle intenzioni doveva far sorridere ma ha finito per indignare una parte del pubblico – ci pensa  ‘Diet Prada’.

“Nella trasmissione televisiva satirica italiana ‘Striscia la Notizia’ – si legge su Instagram – i conduttori Gerry Scotti e Michelle Hunziker hanno introdotto un servizio sulla sede della RAI a Pechino. Scotti, ex parlamentare, e Hunziker, attrice e modella italo-svizzera, hanno iniziato deridendo la pronuncia cinese della lettera ‘R’, chiamando la rete ‘LAI’ invece di ‘RAI’. Hanno quindi proseguito, alzando gli angoli degli occhi alla maniera dei comuni gesti razzisti nelle caricature dei tratti asiatici”.

Dopo aver riportato i dati di ascolto della trasmissione, ecco la condanna che parte dalla tv ma coinvolge l’intera nazione. “Sia Scotti che la Hunziker sono personaggi pubblici molto apprezzati in Italia, che si sono schierati a sostegno della causa LGBTQ e dei diritti delle donne. […] L’Italia ospita la più grande comunità di cinesi in Europa, con circa 310mila cittadini che costituiscono la terza più grande comunità di cittadini stranieri del Paese.

Durante la prima ondata di Coronavirus nel Paese lo scorso anno, le imprese locali hanno iniziato a impedire ai cinesi di accedere ai loro stabilimenti. Quattro governatori delle regioni italiane del Nord hanno, inoltre, imposto ai bambini di ritorno dalla Cina di non frequentare la scuola per due settimane, come riportato dalla BBC”.

A queste parole si aggiunge l’appello di Louis Pisano che nelle sue stories ha taggato Aurora Ramazzotti chiedendole di intervenire. “Per favore, parla con tua madre. Questo è troppo”, ha scritto. E ancora, in riferimento ad altri contenuti social della Hunziker: “È così disturbante che queste persone continuino a essere presenti su media seguiti da milioni e milioni di italiani che vengono influenzati e informati da questo tipo di comportamento”. Che cosa pensate di questa vicenda?

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