Toc toc, il suono misterioso che terrorizza un astronauta cinese

Yang Liwei, primo astronauta cinese inviato nello spazio, è stato protagonista involontario di un fatto inspiegabile che ha coinvolto la sua nave spaziale

Fonte: Pixabay

Lo spazio è un mistero ancora lontano dall’essere completamente svelato. Sarà forse per il fatto che la sua infinità ce ne rende impossibile la comprensione a pieno, già solo per un fatto di probabilità. Le poche basi sicure che abbiamo sono il solo punto di partenza affidabile attraverso cui poter osservare una vastità immensa di inspiegabili fenomeni.

Ed è proprio un fenomeno inspiegabile ad aver reso particolarmente interessante la testimonianza dell’astronauta Yang Liwei, ormai cinquantunenne e generale della Cina Air Force. Con i suoi occhi, o meglio con le sue orecchie ha potuto carpire uno di quei fatti che difficilmente l’uomo può rielaborare senza aiuti esterni: un accadimento verificatosi in una missione spaziale e che ancora oggi lo spinge ad interrogarsi sulle cause e sulle circostanze.

Rumori incomprensibili nello spazio

Mr. Yang divenne nel 2003 la prima persona inviata nello spazio da parte del programma spaziale cinese. In orbita terrestre per circa 21 ore ha sentito un rumore molto strano proveniente dall’esterno: in una recente intervista ha svelato che il colpo “non è venuto da fuori né da dentro l’astronave, ma sembrava che qualcuno stesse bussando sul rivestimento della navicella spaziale come si potrebbe percuotere un secchio di ferro con un martello di legno”.

Appena recepito questo inspiegabile suono l’uomo ha deciso di avvicinarsi all’oblò per indagare le cause di questo avvenimento, ma purtroppo per lui non è riuscito a scorgere nulla che fosse fuori dal’ordinario. Un qualcosa che per sempre lo avrebbe affascinato e incuriosito, ma che ancora deve trovare la suo posizione nel reticolo delle idee razionali.

Una volta a terra: le rivelazioni di Mr. Yang

Quando è tornato a terra ha cercato ovviamente di spiegare i rumori ai funzionari del programma spaziale, nella ricerca di possibili risposte. Ha, quindi, anche tentato di imitare l’effetto utilizzando degli strumenti comuni. Il suono è stato, inoltre, sentito anche dagli astronauti che sono stati successivamente inviati nello spazio per conto della Cina. E approcciandosi con mentalità scientifica al problema questo mistero verrà svelato prima o poi.

“Prima di entrare nello spazio ho detto loro – ha continuato Mr. Yang riferendosi ai suoi colleghi – che il suono è un fenomeno normale, quindi non c’è bisogno di preoccuparsi.” Bisogna però aspettare per vedere quali saranno i futuri risvolti.

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