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Trump e i file UFO segreti: “Gli alieni? Forse non siamo più al vertice della catena alimentare”

Gli esperti sostengono che il nuovo rilascio di documenti sugli UFO voluto da Donald Trump dimostri che il governo americano starebbe nascondendo tecnologie non umane. Tra video militari, accuse al Pentagono e ipotesi extraterrestri, cresce il dibattito globale

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

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Una nuova ondata di documenti classificati sugli UFO, resa pubblica dall’amministrazione di Donald Trump, ha riacceso il dibattito internazionale sull’esistenza di tecnologie non umane e sulla possibilità che governi e apparati militari abbiano nascosto informazioni cruciali per decenni.

I file, diffusi dal Pentagono, includono filmati militari che mostrerebbero oggetti volanti capaci di compiere manovre considerate impossibili secondo le attuali leggi della fisica. Le immagini hanno immediatamente alimentato teorie e polemiche tra ricercatori, giornalisti investigativi ed ex funzionari della Difesa statunitense.

Secondo diversi esperti del settore, il materiale diffuso rappresenterebbe soltanto una piccola parte delle informazioni realmente in possesso delle autorità americane.

Ross Coulthart: “Il governo evita la verità”

Tra le voci più critiche c’è quella del giornalista investigativo Ross Coulthart, che accusa apertamente il Pentagono di continuare a evitare risposte dirette sull’eventuale recupero di tecnologie extraterrestri.

Durante il podcast “Reality Check”, Coulthart ha dichiarato che il governo statunitense “non ha mai affrontato direttamente la questione” relativa al possibile recupero di materiali o velivoli di origine non umana.

Secondo il reporter, la reticenza delle autorità avrebbe una motivazione profonda: la difficoltà di accettare che l’umanità potrebbe non essere più il “predatore dominante” del pianeta.

Le sue parole hanno rapidamente fatto il giro del web, alimentando nuove discussioni sulla trasparenza governativa e sui limiti della divulgazione pubblica.

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Video sconvolgenti e tecnologie oltre ogni spiegazione

Uno degli aspetti più discussi riguarda i filmati contenuti nei dossier declassificati. Gli esperti parlano di mezzi capaci di accelerazioni improvvise, cambi di direzione istantanei e movimenti incompatibili con la tecnologia aeronautica conosciuta.

Il regista Dan Farah, autore del documentario The Age of Disclosure, sostiene che ci si trovi davanti a uno dei momenti più importanti nella storia dell’umanità.

Farah ha dichiarato che esistono soltanto due possibili spiegazioni: o una potenza straniera ha sviluppato una tecnologia enormemente superiore rispetto a quella occidentale, oppure i fenomeni osservati hanno origine extraterrestre.

Il regista parla inoltre di una sorta di “Guerra Fredda segreta”, nella quale le superpotenze mondiali starebbero tentando di studiare e replicare velivoli recuperati dopo presunti incidenti UFO.

Luis Elizondo difende la pubblicazione dei dossier

Più favorevole alla diffusione dei documenti è invece Luis Elizondo, ex funzionario del Pentagono e noto whistleblower nel campo degli UAP, acronimo ufficiale utilizzato dagli Stati Uniti per identificare i fenomeni aerei non identificati.

Intervenendo nel programma “CUOMO”, Elizondo ha definito la pubblicazione “un enorme passo avanti verso la trasparenza”, parlando di un vero e proprio “tesoro di dati”.

Tuttavia, anche tra i sostenitori della disclosure non mancano le critiche. Molti ricercatori sottolineano che gran parte dei documenti appare ancora pesantemente censurata, mentre alcuni video risultano sfocati o incompleti.

Dubbi e polemiche sulla qualità delle prove

Tra gli scettici figura Alejandro Rojas di Enigma Labs, secondo cui il materiale pubblicato non sarebbe sufficiente per trarre conclusioni definitive.

Rojas ha evidenziato come diversi filmati siano troppo poco nitidi per permettere analisi approfondite, lasciando aperti interrogativi fondamentali sull’autenticità e sull’origine degli oggetti ripresi.

Nonostante questo, il clamore mediatico continua a crescere. Sui social network e nei programmi televisivi americani il tema UFO è tornato al centro dell’attenzione pubblica, con milioni di utenti che chiedono maggiore trasparenza da parte delle istituzioni.

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