Turchia, lo strano fenomeno che si sta verificando dopo terremoto

In Turchia si stanno formando delle strane voragini nel suolo dopo il disastroso terremoto che ha colpito il Paese. La causa è sismica o dipende da qu

9 Marzo 2023
Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Il disastroso terremoto che ha colpito la Turchia ha causato numerosi morti oltre a danni incommensurabili e alla formazione di grandi voragini in molti distretti del paese, tra cui quello di Karapınar, a Konya. Qui una dolina di proporzioni gigantesche ha suscitato molta preoccupazione tra i cittadini.

Molti si sono chiesti se questa enorme cavità avesse a che fare con il sisma. Secondo gli esperti di geologia, gli eventi sismici possono accelerare la formazione di queste buche, ma non sempre sono la causa primaria.

La formazione delle doline è un fenomeno complesso che dipende da molteplici fattori, come la dissoluzione della roccia calcarea, il crollo di materiale roccioso, la presenza di canali sotterranei che facilitano lo spostamento dell’acqua. Tuttavia, i terremoti possono avere un ruolo importante nella formazione delle doline, poiché le scosse possono provocare la fratturazione della roccia e creare nuove fessure e crepe che favoriscono la dissoluzione del materiale roccioso.

Ciononostante, stabilire una relazione diretta tra il sisma e la formazione delle doline non è facile, poiché ci sono molte variabili in gioco e non si conoscono i tempi esatti delle formazioni di queste cavità. Tuttavia, se si confrontano i tempi di formazione di molte di esse con i tempi di occorrenza del terremoto, è possibile notare alcune coincidenze.

Nell’area colpita dal terremoto sono state registrate circa 700 doline di diverse dimensioni, alcune poco profonde, altre decisamente più grandi. La dolina di Karapınar, con i suoi 37 metri di diametro e 12 di profondità, è una delle maggiori e rappresenta un importante problema per la sicurezza dei cittadini. Secondo gli esperti, la cavità potrebbe ingrandirsi ancora man mano che lo strato superiore si assottiglia in seguito alle piogge.

Le dichiarazioni dei cittadini che vivono nelle aree dove si sono manifestate le doline, però, sembrano indicare che queste cavità sono relativamente legate alle scosse. Nonostante la difficoltà nello stabilire una relazione diretta, è importante tenere in considerazione il ruolo che gli eventi sismici possono avere nella loro formazione e adottare le misure necessarie per prevenire eventuali danni alla popolazione.

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