Tutte le tecnologie fantascientifiche usate dagli atleti olimpici

Quali tecnologie utilizzeranno gli atleti durante le olimpiadi che si terranno a Rio de Janeiro? Vediamo quali particolari stratagemmi offre loro il mercato

Fonte: pixabay

Le tecnologie utilizzate dagli atleti durante le olimpiadi che si terranno a Rio de Janeiro nel mese di agosto saranno davvero numerose. Le scarpe Nike sfrutteranno la tecnologia di stampa 3D per sviluppare, all’esterno delle calzature, delle piccole sporgenze in silicone atte a consentire un migliore scorrimento del flusso d’aria che si crea intorno al corridore. Tale accorgimento, secondo la Nike stessa, dovrebbe consentire all’atleta di raggiungere picchi di velocità maggiormente elevati. La Adidas si dota di un particolare costume studiato appositamente per mantenere in forma i nuotatori olimpionici mentre la Assos, specializzata nel ciclismo, da vita a delle tute personalizzate destinate alla squadra di ciclismo statunitense.

Tutte queste innovazioni sono state pensate e realizzate sempre ponendo grande attenzione al non andare contro le regole emanate che impediscono di mettere in campo particolari accorgimenti che possano favorire un atleta piuttosto che un altro. L’abbigliamento, grazie alle nuove tecnologie studiate per le olimpiadi, viene sagomato con l’intento di ridurre al minimo la resistenza dell’aria in particolare durante le gare di velocità nel ciclismo e nel nuoto. Grande attenzione e cura viene posta nella scelta dei materiali.

L’introduzione di elementi sbagliati infatti potrebbe portare all’immissione di peso inutile che aggiunga, tra le varie cose, una maggiore riduzione della resistenza aerodinamica. Le nuove linee di abbigliamento promettono poi di ridurre le irritazioni causate dal sudore e dall’eccessivo calore provocato dalle alte temperature tipiche della città di Rio de Janeiro. Per i ciclisti, Assos ha portato degli abiti sponsorizzati mentre, sempre la Nike, ha contribuito a progettare delle calzature il cui tessuto non dispone di alcuna cucitura. L’intento è quello di ridurre al minimo il rischio della comparsa di vesciche.

La mancanza delle cuciture non è però l’unica novità introdotta. La famosa casa infatti ha dato vita anche a delle innovative scarpe che dispongono di una suoletta in gomma capace di donare una maggiore spinta di fondo. Particolarmente utili nei terreni scivolosi, queste calzature fanno sentire l’atleta come spinto da una molla. Le scarpe sono entrate in commercio nel mese di giugno, anche se gli atleti olimpionici che gareggeranno a Rio hanno potuto usufruire del loro utilizzo con largo anticipo.

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