Ecco come "Il piccolo Principe" ha cambiato il mondo delle fiabe

Il Piccolo Principe, il racconto scritto da Antoine de Saint - Exupéry, compie 75 anni ed è un cult senza tempo della letteratura

“Non si vede bene se non con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”. Una frase che è diventata  un cult della letteratura e che compie 75 anni. È infatti una citazione del Piccolo Principe, racconto di Antoine de Saint –  Exupéry. E si può senza ombra di dubbio affermare: settantacinque anni e non sentirli, perché questa storia ha il potere di attraversare il tempo e arrivare dritta al cuore dei suoi lettori. Pubblicato il 6 aprile del 1943 a New York è ancora oggi un romanzo molto amato e che riceve consensi da ogni età.

Il senso della vita, l’amicizia, l’amore: il Piccolo Principe accompagna i lettori attraverso lo spazio a conoscere personaggi e storie, insegnandoci piano piano qualche cosa in più.

La prima volta che venne pubblicato fu nella traduzione inglese, solo successivamente in quella originale in francese. E il potere di questa storia sta nei suoi insegnamenti. Grazie alle vicende narrate da Antoine de Saint – Exupéry scopriamo come si possa affrontare la crescita, quali possono essere gli ostacoli, quali gli insegnamenti di cui fare tesoro. Dimentichiamoci dei cattivi delle fiabe, lasciamo perdere le faticose battaglie, i mostri e le streghe per dirigerci nello spazio. Fantasia, esplorazione, personaggi e cose, che restano fissati nell’immaginario collettivo come la rosa, la volpe, o il serpente.

Il piccolo Principe 75 anni

Dirompente è stato anche raccontare la difficoltà di comunicazione che c’è fra adulti e bambini. Tutto questo (e molto di più) è il Piccolo principe. Insieme ai messaggi che vuole trasmettere: tante pillole di insegnamento, che hanno fatto talmente presa nella mente delle persone da aver invaso anche il mercato con gadget dedicati. 

Il Piccolo Principe è un vero cult della letteratura per l’infanzia. A dirlo sono proprio i numeri, come quelli delle copie vendute (si parla di 140 milioni), che lo rendono una delle opere più acquistate della storia  e tra le più famose del XX secolo.

La fiaba del piccolo Principe

Ma non solo, perché da questo racconto  sono stati tratti altri progetti: opere, commedie musicali e canzoni. A restare affascinanti dal racconto senza tempo di Antoine de Saint –  Exupéry anche televisione e cinema. Ultimo in ordine di tempo è stato il film d’animazione del 2015 diretto da Mark Osborne. Una versione non tradizionale, perché la protagonista del film è una bambina che vive in un mondo di doveri e responsabilità. La piccola, doppiata da Mackenzie Foy, diventa amica dell’anziano vicino, un ex pilota, che anni prima incontrò nel deserto del Sahara il Piccolo Principe. Grazie a questa amicizia la sua vita diventa quella di ogni altro bambino: colma di gioia. Grande cast per il doppiaggio italiano: Toni Servillo dà voce all’aviatore, Paola Cortellesi alla mamma della bambina, Stefano Accorsi alla Volpe e Micaela Ramazzotti alla Rosa.

Per festeggiare i 75 anni dall’uscita del romanzo Infinity trasmetterà sul suo canale il film di animazione.

Il piccolo Principe su Infinity

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