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Avete mai provato a bere aceto? Fatelo e la vostra ciccia si scioglierà

Vi siete mai chiesti cosa succede al nostro corpo a bere aceto? Aiuta a bruciare grassi? Ebbene, ecco la risposta di un recente studio.

L’aceto è stato usato nella medicina per centinaia e centinaia di anni, per scopi differenti. Ad esempio, Ippocrate nel V secolo a.C. Lo utilizzava per curare le ferite, Annibale nel III secolo a.C. Vi dissolveva i massi, mentre Cleopatra, nel I secolo a.C. Lo utilizzava per creare filtri d’amore. Da sempre sono note le sue proprietà, in particolare quella di sciogliere i grassi.

L’aceto contiene acido acetico, ottenuto dalla fermentazione dei carboidrati. Uno studio del Journal of Agricultural and Food Chemistry ha riscontrato che l’aceto apporta benefici in termini di perdita di grasso corporeo. Un altro studio effettuato in Giappone su 155 pazienti obesi, a cui sono state somministrate diverse dosi di aceto, ha sottolineato i risultati positivi di questo tentativo.

I benefici dell’aceto

I soggetti a cui era stato somministrato aceto per un periodo di tempo prolungato hanno manifestato immediati benefici. In particolare, hanno visto una diminuzione dell’indice di massa corporea, del girovita e del grasso accumulato. Ma come è possibile che l’aceto riesca a sciogliere il grasso e aiuti nel processo di dimagrimento? Questo perché l’aceto blocca alcuni enzimi responsabili dell’accumulo di acidi grassi.

È stato dimostrato che l’assunzione di aceto stimola l’ossidazione degli acidi grassi. Quindi, in definitiva, l’aceto brucia i grassi e aiuta a perdere peso. Lo studio effettuato ha evidenziato che esso bruci anche i grassi localizzati a livello del ventre, il che fa diminuire il rischio di ipertensione, oltre a ridurre il livello di trigliceridi con conseguente abbassamento dei rischi di disturbi cardiaci.

Beviamo aceto!

Seppure l’aceto contribuisca in parte ad eliminare i fastidiosi cuscinetti di grasso, non dimentichiamoci che bere aceto non è proprio un toccasana per il nostro corpo. In particolare, se si soffre di disturbi legati al tratto gastrico è bene limitarne il consumo in quanto non farebbe che aumentare gastriti, ulcere e acidità di stomaco.

Inserire l’aceto in una dieta bilanciata è senza dubbio la scelta migliore, è preferibile assumerlo in piccole quantità, senza esagerare, perché se da un lato aiuta a bruciare grassi, dall’altra c’è il rischio che faccia comparire reflussi gastrici o fastidiosi bruciori di stomaco. Con moderazione l’aceto può farci raggiungere grandi obiettivi.

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