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Scottature, il rimedio con acqua e aceto è da evitare?

Anche voi siete convinti che per piccole scottature e bruciature basti applicare acqua e aceto sulla pelle? Ecco come stanno le cose

29 Maggio 2020
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In attesa di capire come saranno queste vacanze e se si potrà andare al mare mantenendo il distanziamento sociale, noi ci portiamo avanti e vi sveliamo qualche trucco – anche quelli da evitare – per riparare la pelle da piccole scottature dovute al sole.

Se avete un bel giardino o un ampio terrazzo, nulla vi vieta di sfoggiare il bikini e iniziare a prendere la tintarella prima degli altri, ma fate sempre attenzione a non esagerare. In rete è pieno di suggerimenti fai da te su come curare le bruciature dell’epidermide causate da una sbagliata e massiccia esposizione ai raggi solari, dunque è sempre bene affidarsi agli esperti.

A Insider.com la dermatologa Carol Cheng, impiegata presso la Geffen School of Medicine dell’UCLA, mette in guardia gli utenti dal credere a tutto ciò che troviamo sul web. Una delle raccomandazioni più diffuse contro le scottature è per esempio quella di utilizzare acqua e aceto in parti uguali e stendere una garza imbevuta sulle ferite.

L’aceto è noto, infatti, per le sue proprietà antisettiche e disinfettanti, tuttavia il suo pH particolarmente acido lo rende troppo aggressivo per le cellule epiteliali.

La maggior parte dei tipi di aceto, come l’aceto di mele e l’aceto bianco, hanno un livello di pH compreso tra 2 e 3, ha spiegato l’esperta, e applicarli su una scottatura solare può “danneggiare la barriera cutanea già compromessa”. La conseguenza? Dolore molto intenso, infiammazione e guarigione ritardata.

Inoltre, l’aceto contiene anche ingredienti come acido acetico, acido lattico, acido citrico e acido malico che secondo Cheng, “possono portare a gravi ustioni chimiche“.

Meglio allora affidarsi ad un farmaco ad hoc per trattare le scottature oppure al gel di aloe vera, che resta un rimedio green approvato all’unanimità dai dermatologi. L’aloe, infatti, è ottima per le scottature solari perché riduce l’infiammazione, idrata la pelle e stimola la produzione di collagene per la guarigione anche se è bene non comprare prodotti a base di aloe ma contenenti anche anti-dolorifici che possono portare all’insorgenza di reazioni cutanee o irritare ancor di più la pelle.

Per evitare di ricorrere ai ripari e avere comunque una abbronzatura da urlo, una buona crema solare resta la prima accortezza da mettere in campo!

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