Beppe Vessicchio parla del Sanremo senza di lui

Beppe Vessicchio e il grande vuoto lasciato sul palco dell’Ariston: l’esclusione eccellente che scatena le proteste ironiche del web

Fonte: Instagram

Dirige l’orchestra: il Maestro Beppe Vessicchio!”: Una frase celebre pronunciata dai più grandi conduttori di sempre del Festival di Sanremo: da Pippo Baudo a Bonolis fino a Fabio Fazio. Una frase che non sentiamo quest’anno perché il direttore d’orchestra più nazional-popolare d’Italia non sarà presente all’Ariston.

Scordiamoci, insomma, il pizzetto folto che sorridente agita la bacchetta, il Maestro Beppe Vessicchio non è della partita. In alcune interviste rilasciate in questi giorni, il direttore ha provato a mantenere l’eleganza che caratterizza gli uomini distinti, ma alcune frasi malcelano una certa amarezza con toni sfumati di rancore. Noi riusciremo a farci una ragione della sua assenza e lui altrettanto, intanto però il web si lascia andare agli ashtag tormentone sulla falsa riga del fenomeno pop ‘magalliano’.

Vessicchio e il Festival

Il Maestro era una presenza stabile al Festival dal 1990. Premiato nel 1994, 1997, 1998 e 2000 come miglior arrangiatore, ha contribuito alla vittoria di quattro edizioni: la prima con gli Avion Travel nel 2000, poi con Alexia nel 2003, con Valerio Scanu nel 2010 e Roberto Vecchioni nel 2011. La città ligure vede in Vessicchio una vera e propria istituzione della manifestazione, un’istituzione che quest’anno affronta un piccolo stop.

Il direttore si trova comunque a Sanremo per promuovere il suo ultimo disco ‘La musica fa crescere i pomodori’. Venerdì comparirà, invece, come ospite in prima fila, invitato dall’amico Carlo Conti.

Le ragioni dell’assenza e la protesta sarcastica del web

Secondo le malelingue, le ragioni dell’assenza sarebbero da ritrovarsi in un ipotetico (e quanto mai inverificabile) scontro fra i vertici della televisione nazionale e il noto direttore. La versione ufficiale (a cui vale la pena credere fino a prova contraria) è, invece, che nessuno dei cantanti con cui Vessicchio ha collaborato per quest’edizione sono stati selezionati per partecipare alle serate della manifestazione.

Il web sarcasticamente non ci sta e lancia gli ashtag #noncesanremosenzavessicchio e #eintantovessicchio, il Maestro la prende sul ridere malgrado si possa intuire una nota amara (manco a farlo apposta). La Mannoia che trema sul palco non è passata inosservata e nemmeno la collocazione creativa dell’orchestra sistemata su più piani “come in un condominio”.

Vessicchio non ci pensare, Sanremo tornerà anche per te: è un monito.

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