Bimbo di 8 anni guadagnerà 33mila dollari, ecco come

E' giovanissimo, tanto da non poter ancora partecipare a competizioni con premi in denaro, eppure una squadra di e-sport lo ha già contrattualizzato

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A soli 8 anni Joseph Deen guadagnerà 33mila dollari grazie alla sua passione per i videogiochi ed in particolare per Fortnite, con cui gioca da quando ha solo 4 anni: il bimbo, originario della California, è stato messo sotto contratto dalla Team 33, una squadra di E-sport.

La sua storia ricorda un po’ quella di Kyle Giersdorf – conosciuto con lo pseudonimo di Bugha – che lo scorso anno ha vinto 3 milioni di dollari ai Mondiali di Fortnite: per ora però Joseph, a causa della sua giovanissima età, non può partecipare a competizioni che prevedono premi in denaro e nemmeno alle live su Twitch, piattaforma social dove spopola l’e-gaming.

Joseph dovrà aspettare di avere almeno 13 anni: nonostante questo la Team 33 e il suo co-fondatore Tyler Gallagher hanno deciso di contrattualizzarlo, colpiti dalle sue capacità. In effetti Joseph sarebbe troppo giovane anche per Fortnite, che viene consigliato da 12 anni in su: a quanto pare però la mamma è d’accordo.

Intervistato dalla BBC, Joseph ha dichiarato: “Mi sento un po’ come Bugha. Anche lui non veniva preso sul serio, fino a quando non ha vinto i mondiali di Fortnite. Con me è successa la stessa cosa, ma ora che ho firmato per Team 33 cambia tutto”

Il mondo del pro-gaming, dei giocatori professionisti di videogiochi, sta diventando una realtà anche in Italia: oggi farsi notare è ancora più semplice perchè i tornei dei vari giochi sono tutti online e non bisogna più partecipare agli eventi dal vivo. Inoltre i giocatori professionisti sono in genere anche influencer e si fanno notare attraverso i loro canali social: è un mondo molto competitivo, dove però (come testimonia anche la storia di Joseph) quando si arriva a certi livelli crescono anche i guadagni.

Essere un giocatore professionista però non è una passeggiata: non è più un hobby ma un lavoro, a cui dedicare tante ore durante la giornata a scapito di tutto il resto. Nel caso di un bambino di 8 anni come Joseph, a scapito della scuola, del gioco, di un‘infanzia normale: un contratto da 33mila dollari vale tutto questo?

 

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