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Auto, non pulire gli insetti morti dalla targa: il motivo è serio

Un'iniziativa scientifica invita gli automobilisti a partecipare attivamente alla conservazione degli insetti: ecco come fare

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

In un’epoca in cui la preoccupazione per l’ambiente è sempre più presente, si fa strada una nuova iniziativa che mira a coinvolgere gli automobilisti nella conservazione degli insetti. Quest’estate, alcuni scienziati hanno lanciato un appello insolito: non pulire gli insetti morti dalla targa dell’auto. Dietro questa richiesta apparentemente strana si cela un motivo serio e un’importante causa ambientale. 

La diminuzione della popolazione degli insetti rappresenta infatti una grave minaccia per l’ambiente. Gli esperti di conservazione ambientale hanno recentemente lanciato un’iniziativa che esorta gli automobilisti a non pulire ed eliminare gli insetti dalle loro targhe, ma a contarli prima, fotografando e segnalando i risultati, per prendere parte a un importante studio scientifico.

La popolazione di insetti nel Regno Unito sta diminuendo in modo allarmante, e gli studiosi ritengono che la conta degli insetti schizzati sulle targhe possa fornire preziose informazioni sull’abbondanza di questi piccoli esseri viventi.

Gli insetti stanno diminuendo e gli scienziati sono preoccupati 

Secondo un sondaggio condotto da The Bugs Matter, infatti, la popolazione di insetti nel Regno Unito è diminuita del 64% negli ultimi 20 anni. Di conseguenza sembra si sia ridotto persino il numero di quelli che finiscono contro i nostri parabrezza.

Questo declino è attribuito a fattori come:

  • la perdita di habitat natuale, 
  • i cambiamenti climatici, 
  • l’uso di pesticidi, 
  • lo sviluppo urbano. 

Il contributo dei proprietari di veicoli diventa così un importante metro di giudizio per capire a che punto siamo.

Il cosiddetto “fenomeno del parabrezza”, e la riduzione degli insetti schiacciati sulle vetture moderne rispetto al passato, ha attirato l’attenzione degli scienziati. L’iniziativa incoraggia i conducenti a pulire la targa prima dei viaggi in auto e a segnalare il numero di insetti presenti una volta raggiunta la destinazione finale. 

Il sondaggio sugli insetti morti e il contributo degli automobilisti

Il sondaggio condotto Bugs Matter è stato divulgato per monitorare le tendenze della popolazione di insetti, affrontare le cause del loro declino e provare a invertire questa tendenza preoccupante. 

La partecipazione degli automobilisti è quindi essenziale per ampliare le conoscenze sul lento declino degli insetti e provare a preservare l’equilibrio ecologico.

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