Cosa vedremo su Disney+ tra film, serie tv e cartoni animati

Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo servizio di streaming Disney+

Nelle scorse ore, ai Walt Disney Studios in California, l’amministratore delegato di DisneyRob Iger, ha svelato tutti i dettagli sul nuovo servizio di streaming proposto dalla compagnia, chiamato Disney+.

La piattaforma debutterà negli Stati Uniti d’America il prossimo 12 novembre e, a partire dai primi mesi del 2020, approderà nel resto del Nord America, in alcuni paesi asiatici e in Europa (Italia inclusa). La diffusione totale è prevista per il 2021. Il servizio di streaming, totalmente privo di pubblicità, costerà 6,99 dollari al mese oppure 69,99 euro all’anno.

Il catalogo iniziale di Disney+ includerà 18 film Pixar, 13 grandi “classici” tra i cartoni animati Disney fino ad ora mai diffusi in streaming, l’intera filmografia di Star Wars – Guerre Stellari, alcuni film della Marvel (tra cui anche “Black Panther” e “Captain Marvel“), 100 film originali di Disney Channel, tutti gli episodi delle trenta stagioni de “I Simpson“, 250 ore di documentari firmati National Geographic e almeno 9 produzioni originali.

Già nei mesi scorsi erano state fornite alcune anticipazioni sui nuovi show previsti sulla piattaforma di streaming Disney+: tra questi spiccano la versione in live-action di “Lilli e il Vagabondo” e la  serie “The Mandalorian” ambientata nell’universo di “Star Wars”. Altre novità in cantiere sono la serie Pixar “Monsters At Work” (uno spin-off di “Monsters & Co., ambientato sei mesi dopo i fatti narrati nel cartone animato, atteso nel 2020), tre spin-off degli “Avengers” della Marvel, un documentario esclusivo che racconterà il dietro le quinte di “Frozen 2“, due corti d’animazione incentrati sui personaggi di “Toy Story 4Bo Peep e Forky e la nuova stagione di “Star Wars: The Clone Wars“.

L’obiettivo dell’amministratore delegato di DisneyRob Iger, è quello di raggiungere i 90 milioni di utenti abbonati a Disney+ entro il 2024, anno in cui è previsto che la piattaforma sia in attivo. Il rivale diretto, cioè Netflix, conta 139 milioni di abbonati mondiali.

Rob Iger ha dichiarato sul nuovo progetto: «Partiamo da una posizione di forza, fiducia e completo ottimismo». E, a proposito della storia e del catalogo che la Disney è in grado di garantire ai suoi utenti, l’amministratore delegato dell’azienda ha aggiunto che «nessuna società tecnologica o di content è in grado di rivaleggiare».

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