Il 12 agosto 2026 sarà una data da segnare sul calendario per gli appassionati di astronomia e non solo: in Europa tornerà una rara e grande eclissi di Sole, e vista in questi termini è una delle più attese degli ultimi anni. Ma dal nostro Paese, dall’Italia, cosa si vedrà esattamente? Capirlo è importante, perché l’evento sarà sì spettacolare, ma non uguale per tutti: nella nostra zona, infatti, l’eclissi non sarà totale, bensì parziale.
La fascia della totalità passerà più a nord e più a ovest, attraversando nazioni come Artico, Groenlandia, Islanda, Atlantico e soprattutto Spagna settentrionale, fino alle isole Baleari. Ecco che chi si troverà in alcune zone della Spagna potrà vedere il Sole oscurato completamente per un breve intervallo. Dall’Italia, invece, la Luna coprirà solo una parte del disco solare.
- In Italia sarà parziale, ma comunque notevole
- Attenzione all’orizzonte e alla sicurezza
- Per vedere la totalità bisognerà viaggiare
In Italia sarà parziale, ma comunque notevole
Questo non significa che l’eclissi sarà deludente. Anzi. In molte città italiane il Sole apparirà coperto in modo evidente, soprattutto al Nord e lungo le regioni occidentali. L’evento avverrà nel tardo pomeriggio, vicino al tramonto, quindi il Sole sarà abbastanza basso sull’orizzonte. Questo renderà lo spettacolo ancora più suggestivo, ma anche più difficile da osservare se davanti ci si trova ostacoli come palazzi, montagne, alberi o foschia.
A Roma, per esempio, la fase massima sarà intorno alle 20.11, con una copertura importante ma non totale. Al Nord-Ovest la percentuale sarà maggiore, mentre procedendo verso Sud e verso Est l’eclissi sarà meno marcata. In ogni caso, l’effetto sarà quello di un “morso” progressivo sul Sole, non di un buio improvviso come accade nella totalità.
LEGGI ANCHE: Superluna di Fragola influenzerà l’oroscopo: accadrà al tuo segno
Attenzione all’orizzonte e alla sicurezza
Il dettaglio da non sottovalutare è proprio la posizione del Sole: basso, vicino al tramonto e in direzione ovest-nordovest. Per osservarlo bene servirà un punto con visuale libera, senza ostacoli. Mare, colline aperte, terrazze alte o luoghi panoramici possono aiutare, ma andranno scelti con anticipo.
Resta poi la regola più importante: mai guardare il Sole a occhio nudo, nemmeno durante un’eclissi parziale. Servono occhiali certificati per l’osservazione solare o filtri adeguati. Occhiali da sole, vetri oscurati, pellicole improvvisate o vecchi rimedi casalinghi non proteggono gli occhi e possono provocare danni seri.
Per vedere la totalità bisognerà viaggiare
Chi sogna di assistere e vivere quel buio totale in pieno giorno, tipico effetto delle eclissi di sole totali, dovrà spostarsi fuori dai confini dell’Italia, e andare soprattutto verso la Spagna. Anche lì, però, l’eclissi avverrà con il Sole basso e questo renderà decisiva e strategica la scelta del punto di osservazione. Non basterà essere “nella zona giusta”: servirà anche avere l’orizzonte libero. Se state meditando di organizzare un viaggio ad hoc, occhio quindi a questi dettagli.
Per l’Italia, quindi, il 12 agosto 2026 sarà un grande appuntamento astronomico, ma da attendere e vivere con precisione: non vedremo arrivare una notte improvvisa come alcuni potrebbero dunque immaginare, né la corona solare a occhio nudo. Vedremo però una bella eclissi parziale, ampia in diverse zone del Paese e resa ancora più scenografica dall’orario vicino al tramonto d’estate. Uno spettacolo sicuramente da non perdere.