Mele cotte al forno: cosa accade se le mangi tutti i giorni. E' davvero salutare?

La mela cotta è un dolce della tradizione, salutare sotto molti punti di vista: ecco come e quanto consumarla

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

La mela cotta è un frutto usato anche come dolce antico, parte della tradizione, che molti assoceranno alle proprie nonne: per la sua consistenza budinosa, per il sapore dolce e la capacità ricostituente, infatti, la mela cotta è un dolce tipico delle persone più anziane (sapevi che la mela non è un frutto?)

Perché la mela cotta è salutare?

In realtà la mela cotta è salutare per tutte le fasce di età: parliamo di un frutto, la mela, che sia cotta che cruda ha grandi qualità nutrizionali ed è un ottimo alleato contro diabete e colesterolo. Cuocendola in forno alcune caratteristiche vanno perdute, ma altre restano e la mela cotta è sicuramente un grande aiuto per l’intestino in caso di stipsi e per la digestione in generale.

Si può mangiare la mela cotta tutti i giorni? E’ considerata un dessert perché resta piuttosto dolce, ma in realtà si tratta solo degli zuccheri del frutto: riducendo l’acqua, lo zucchero è più concentrato e si avverte di più al gusto. Si può assumere tranquillamente anche se si è sovrappeso o se si soffre di diabete, ma sempre facendo attenzione alle dosi: l’effetto collaterale più diffuso è infatti la diarrea.

Ottima per chi ha problemi di appetito

La mela cotta è ottima per chi soffre di inappetenza, ha poteri ricostituenti e per questo viene suggerita nella dieta di anziani e bambini: è ricca di fibre, svolge un’azione probiotica e quindi a favore del microbiota intestinale e aiuta a ridurre il colesterolo “cattivo” nel sangue. Si può quindi tranquillamente consumare tutti i giorni, con un occhio alle porzioni: ecco come cucinarla.

La mela va pulita rimuovendo il torsolo, mentre la buccia si può lasciare: va posizionata in una pirofila insieme ad un po’ d’acqua, succo di limone e una spolverata di cannella. Se non si hanno problemi di peso o di glicemia si può aggiungere anche dello zucchero sopra le mele.

A questo punto si procede con la cottura, forno a 200 gradi per 30 minuti. Le mele vanno poi sfornate e fatte raffreddare prima di servirle in tavola, in genere vanno mangiate al piatto, vista la consistenza cremosa, e tiepide.

 

 

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