Padelle antiaderenti, non metterle mai in lavastoviglie

Molti utensili che usiamo in cucina non sono adatti a un lavaggio in lavastoviglie: le padella antiaderenti è meglio lavarle a mano!

12 Ottobre 2020
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La lavastoviglie ha semplificato di molto le faccende domestiche. Invece di passare ore e ore davanti al lavello per smacchiare e sgrassare piatti e pentole, basta infilarle tutto nel cestello e lasciare che la macchina faccia il lavoro al posto nostro. Una vera comodità, apprezzata da moltissime famiglie che ormai non possono più farne a meno (anche per lavare gli accessori interni al frigo). Ma non tutto può essere lavato in lavastoviglie (guida i simboli per lavaggi impeccabili!). Tra gli oggetti che temono questo amato elettrodomestico anche le padelle antiaderenti.

Per capire il motivo, spieghiamo brevemente come sono fatti questi tegami: la parte metallica della padella è rivestita da un particolare materiale, il teflon, che consente ai cibi di non attaccarsi. Un’invenzione fantastica per chi vuole cucinare in sicurezza e senza troppe incrostazioni di sporco.

Questo rivestimento, però, è molto delicato e teme le alte temperature che possono comprometterne la stabilità e dunque anche la sicurezza, sul fronte alimentare. Ecco perché, ad esempio, le padelle antiaderenti non andrebbero mai riscaldate vuote e per mescolare il cibo o rigirare la carne (ecco quante volte va girata la bistecca) andrebbero utilizzati utensili che non graffiano, quindi in plastica, silicone o legno.

Si tratta di tegami molto delicati, dunque, che un lavaggio intenso in lavastoviglie potrebbe rovinare. Il problema principale sono le alte temperature generate dall’elettrodomestico durante la pulizia, poi ci sono da considerare anche i detersivi usati, generalmente più aggressivi dei tradizionali.

Il consiglio, dunque, è quello di fare un piccolo sforzo e di lavare le padella antiaderenti a mano, sotto l’acqua corrente. Anche in questo caso, però, bisogna fare un po’ di attenzione, avendo cura di utilizzare il lato della spugna meno abrasivo.

Infine, quando le conservate, impilate l’una sull’altra nei mobili della cucina, provate a proteggerle con della carta forno: questo trucco allungherà la vista dei vostri tegami.

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