Perché nei supermercati c'è la musica e come influenza la spesa

Nei supermercati niente è lasciato al caso, nemmeno la scelta della musica

22 Ottobre 2021
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Fonte: 123rf

Probabilmente molte persone già sanno che i colori possono suscitare determinate risposte emotive. Ad esempio il blu può evocare sentimenti di calma, mentre il rosso conferisce un senso di potere, perché è così accattivante. Le nostre scelte sono influenzate dalla psicologia, che ne siamo consapevoli o meno. I colori vivaci stimolano il nostro appetito e la frequenza cardiaca. Questo è il motivo per cui la maggior parte dei loghi di fast food (McDonald’s, Wendy’s, Arby’s e simili) ha colori vivaci, come il rosso e giallo. I fast food in genere arredano i loro interni con scomode sedie di plastica per incoraggiare i commensali a mangiare velocemente e ad andarsene, afferma Eclipse Furniture. D’altra parte, i ristoranti di lusso hanno posti a sedere comodi, per mantenere i commensali più a lungo.

Questi stessi trucchi vengono utilizzati anche nei negozi di alimentari, dopotutto vogliono che chi vi entra spenda più soldi. La psicologia, in questo caso, va molto più in profondità di quanto ci si aspetterebbe: anche la playlist è selezionata strategicamente.

Molto spesso (quasi sempre ormai) la musica viene riprodotta nei supermercati, eppure non è una musica qualsiasi, come riporta Mashed.com. Tutto, dal genere al volume, viene scelto per il suo effetto sugli acquirenti. Questi si affrettano a prendere i loro articoli e ad uscire, mentre la musica più soft li invoglierà a rimanere più a lungo. E come molti di noi sanno, più a lungo si rimane in un negozio, più si compra.

Ci sono però dei modi per provare a resistere a questo “canto delle sirene”. Innanzitutto non è obbligatorio riempire il carrello. Oggi i carrelli della spesa sono volutamente molto più grandi di quelli di un tempo. In secondo luogo, è bene provare a non girovagare per le corsie, perché probabilmente si prenderanno dagli scaffali articoli di cui non si ha realmente bisogno. Infine, è sempre meglio creare una lista della spesa e attenersi ad essa.

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