Pollo arrosto croccante, il segreto sta nel frigo: il trucco

Si può tenere il pollo arrosto (avanzato) nel frigorifero? La risposta è sì, ecco come.

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Il pollo arrosto è una pietanza che incontra i gusti di moltissime persone, apprezzata anche dai più piccoli magari accompagnato dalla patatine. Succede spesso, però, che se ne avanzi un po’ e a quel punto non sappiamo bene come e se conservarlo per il pasto successivo.

Che si tratti di prepararlo per portarlo in tavola la prima volta o di mantenerlo per finirlo in un secondo momento, c’è un segreto che garantisce un pollo arrosto con carni tenere e pelle croccante.

Pollo croccante: sfrutta il frigorifero

Questo trucco si chiama frigorifero. A svelarlo è Paul Liebrandt, chef alla guida di corsi di cucina che ha raccontato come avere un pollo cotto a puntino.

Per gustarlo al meglio, secondo l’esperto, è importante che anche la superficie sia ben cucinata tanto quanto l’interno. Il trucco è quello di lasciare il pollo scartato nel frigo per una notte cosicché con il freddo si asciughi dell’acqua che contiene.

In tal modo, infatti, quando il pollo verrà arrostito, la pelle sarà già privata dei suoi liquidi e diventerà dorata e croccante al punto giusto.

Come conservare il pollo arrosto

Nel caso, poi, che qualche pezzetto avanzi dopo il pasto, è importante conservarlo con accuratezza per evitare che vada a male. Cerchiamo, innanzitutto ,di esporlo alla temperatura ambiente per il minor tempo possibile. Basta, quindi, lasciarlo freddare per un’oretta e poi metterlo nel frigorifero.

Per essere sicuri di mantenere al meglio la carne, la temperatura dovrebbe essere preferibilmente tra 0 e 3°C e comunque mai superiore ai 5°C. Meglio, poi, evitare di lasciare il pollo nell’imballaggio o, in alternativa, coprirlo lasciando che circoli un po’ di aria dal momento che l’essicazione della superficie ritarda la crescita microbica.

L’opzione migliore è quella di usare un contenitore in acciaio inox o una griglia, adatto anche al congelamento delle carni crude. A questo punto, lo si può lasciare in frigo fino a tre giorni a meno che non si sviluppino odori sgradevoli o vi siano cambiamenti di colore.

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