Potresti essere un traditore emotivo: i segnali per scoprirlo

L’infedeltà fisica è ben chiara all’interno di una coppia, ma quando si parla di tradimento emotivo, di che si tratta? Ecco i segnali di allarme

Come sappiamo bene ogni coppia ha i suoi alti e bassi, soprattutto quelle a lungo termine che sotto il peso della routine quotidiana o per via dei figli, finiscono per disgregarsi mandando in frantumi il miraggio del “Vissero per sempre felici e contenti”. Spesso può capitare che uno dei due partner si rivolga altrove per sentirsi di nuovo interessante, attraente o semplicemente per evadere qualche ora da quella che è diventata la sua gabbia: il tradimento fisico è in genere la conseguenza più palese di una crisi di coppia (le persone intelligenti sono meno inclini a tradire, ecco perché) che appare insanabile e ben lontana dall’essere risolta, eppure sempre più sovente si parla di infedeltà emotiva anche se ancora non viene messa sullo stesso piano della prima tipologia di adulterio.

Generalmente è all’interno della coppia stessa che i due partner stabiliscono diritti e doveri, limiti, concessioni, stravaganze e libertà, ma i confini possono farsi piuttosto labili se non si sa neanche bene quando si stanno superando (esistono 7 modi scientifici per capire se l’altro ci sta tradendo). Uno dei primi segnali d’allarme, infatti, è proprio la difficoltà nel capire quando si sta andando oltre con un lui o una lei che si insidia nella vita del traditore emotivo, ma non dal punto di vista prettamente sessuale.

L’infedeltà emotiva si basa su sensazioni, comportamenti, condivisione di pensieri e confidenze con un altro che non sia il proprio fidanzato. È un tipo di tradimento meno visibile, ma decisamente più pericoloso della scappatella (in Italia siamo dei maestri in quest’arte) poiché si basa sul piano emotivo e dunque crea un legame più profondo e forte di quello che in genere si instaura con l’amante quando si mettono le corna al marito o alla moglie, al fidanzato o alla fidanzata.

Il traditore emotivo tende a minimizzare il rapporto che ha con il suo nuovo interesse e spesso si ritrova a dire: “È solo un amico, non c’è niente tra di noi”. Eppure se condivide le proprie preoccupazioni o le belle notizie prima con lei/lui piuttosto che con il partner ufficiale, allora sta tradendo, perché ha messo in secondo piano la relazione a lungo termine per dare priorità alla nuova conoscenza.

L’infedeltà emotiva si traduce anche in una serie di allusioni più o meno esplicite che tuttavia mai sfociano nel contatto fisico: per esempio mandare messaggi osé – permettendosi la stessa confidenza che si ha con il partner – rappresenta un tradimento emotivo così come lamentarsi con il “nuovo” di ciò che non va con il “vecchio” amore.

Un altro chiaro segnale arriva dal magmatico mondo delle chat: vi siete mai ritrovati a cancellare in modo mirato qualche messaggio scambiato su WhatsApp o Messenger con la new entry? Magari una frase che il vostro partner potrebbe percepire come pericolosa? Se arrivate a mentire e andate avanti a forza di sotterfugi, allora non c’è dubbio: siete dei traditori emotivi.

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