Come nasce la statuetta del David di Donatello

Tutto pronto per la cerimonia dei David di Donatello 2019: come nasce la statuetta tanto ambita

Oggi, mercoledì 27 marzo 2019, è in programma l’edizione 2019 dei David di Donatello, cioè gli Oscar del cinema italiano.

In attesa della 64^ cerimonia dei David, sono stati già annunciati i vincitori di alcuni premi: Dario Argento e Francesca Lo Schiavo riceveranno un “David Speciale”, a Tim Burton sarà consegnato il Premio alla Carriera “David for Cinematic Excellence 2019”, mentre “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino si è aggiudicato il “David dello Spettatore”.

C’è grande attesa, ora, per conoscere i nomi degli altri vincitori che riceveranno l’ambita statuetta. Il film che ha ricevuto più nomination quest’anno è “Dogman” di Matteo Garrone, con ben 15 candidature, due in più rispetto a “Capri-Revolution” di Mario Martone (13). Seguono i film “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino e “Loro” di Paolo Sorrentino (12 candidature), “Lazzaro Felice” di Alice Rohrwacher e “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini (9).

Ma come nasce una statuetta dei premi David di Donatello? La statuetta è in ottone, pesa circa 1150 grammi ed è alta 21,8 centrimetri. La base realizzata in marmo bianco e impiallacciata con malachite, pesa 1050 grammi. Complessivamente, il premio pesa 2200 grammi ed è alta 30,3 centimetri.

Sono necessarie una serie di elaborate fasi per la realizzazione della statuetta. Dapprima viene eseguito il modello in cera partendo dal calco in gomma del modello primario. Poi, questa cera viene controllata e rimodellata per correggere le eventuali imperfezioni che potrebbero verificarsi quando si inietta la cera liquida. Successivamente, il modello in cera viene immerso in un cilindro contenente una soluzione gessosa, in modo da ottenere il calco dove far colare il metallo liquido dopo che dallo stesso calco sarà fatta fuoriuscire la cera.

Una volta raffreddato, il cilindro contenente il metallo viene rotto per estrarne la statuetta. Attraverso un processo di lavorazione artistico-artigianale, partendo dal prodotto grezzo, la statuetta sarà resa lucida, compatta e dettagliata nei particolari. La statuetta viene cesellata in tutte le parti e pulita con spazzole e paste abrasive. Questo è il momento in cui la spada e il fiocco del capello vengono saldati al corpo della statuetta. Segue un ulteriore passaggio di rifinitura (fase della doratura galvanica). Infine, si procede a “invecchiare” la statuetta per conferirle un aspetto più “vissuto”. In questa ultima fase viene preparato anche il basamento, che nasce da un parallelepipedo in marmo che sarà poi l’appoggio all’impiallacciatura in malachite.

Come nasce la statuetta del David di Donatello

 

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