Frutta essiccata troppo dura? Ecco come rimediare

La frutta essiccata è un vero serbatoio di energia, vitamine e sali minerali: si può realizzare anche in casa, ma occhio a non farla indurire troppo!

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La frutta essiccata è una buona alternativa come spuntino spezzafame: da non confondere con la frutta secca (ecco come conservarla al meglio), è disponibile ormai sugli scaffali di tutti i supermercati ma si può anche realizzare tranquillamente in casa. Qualunque tipo di frutta, teoricamente, può essere essiccata, ma più comunemente troviamo albicocche, datteri, prugne, uva passa, fichi, mango, ananas e cocco.

Essiccare la frutta significa semplicemente disidratarla, quindi togliere la parte acquosa del frutto: si può fare esponendo la frutta ben lavata e asciugata, in qualche caso tagliata a fette, al sole; oppure in forno per alcune ore a bassa temperatura, circa 40 gradi, oppure ancora utilizzando l’elettrodomestico ad hoc, l’essiccatore.

Se però la frutta che abbiamo essiccato a casa risulta troppo dura e ci sembra di mordere un sasso, possiamo correre ai ripari: basterà mettere la frutta essiccata in una ciotola e ricoprirla di acqua bollente. Dopo 15 minuti, possiamo toglierla, strizzarla ed asciugarla: dovrebbe aver recuperato morbidezza e sapore.

Stessa cosa si può fare con vino o liquore: ovviamente una volta terminato l’ammollo la frutta sarà diventata alcoolica e potrà essere usata per molte preparazioni, dolci e salate.

La frutta disidratata deve essere conservata al buio in un luogo riparato, non troppo freddo nè troppo caldo: la vostra dispensa andrà benissimo. Dura circa un anno, anche se i tempi di conservazione potrebbero variare a seconda del tipo di frutta (qui le proprietà della mela, della papaya e della banana essiccata)

La frutta essiccata può essere usata in molti modi in cucina, tutti golosi: per fare le chips di frutta, ad esempio, basterà tagliare il frutto desiderato a fette sottili e metterlo ad essiccare. Se amate gli aromi e le spezie, potrete cospargere la frutta tagliata con chiodi di garofano, cannella, curcuma o altra spezia che amate e lasciarla essiccare così. Ancora, potete tritare finemente le fettine essiccate e mettere la polvere così ottenuta in barattolo, per realizzare successivamente infusi di frutta, oppure utilizzarla come farina da aggiungere ad esempio ad una pasta frolla, per aromatizzarla.

Gli usi della frutta disidratata sono molteplici e tutti creativi e salutari: non vi resta che provare!

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