Il miele è vegano? Cosa occorre sapere

Siamo sicuri di conoscere la risposta? Ecco tutto quello che c'è da sapere sul nettare prodotto dalle api

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Se volete sfidare gli amici e provare a metterli in difficoltà chiedete loro se il miele è vegano. Probabilmente in molti sbaglieranno a dare la risposta. Ve lo diciamo subito: il miele non è affatto vegano. Le api lo producono per loro stesse, non per noi uomini, proprio come le mucche non fanno il latte per gli esseri umani e le galline non fanno le uova per farcele mangiare. La raccolta del miele da parte degli uomini, anzi, procura molto dolore alle api. Vediamo perché.

Le api sono insetti con un sistema nervoso molto sviluppato, quindi provano dolore come hanno riscontrato diversi studi. Purtroppo pure dietro l’allevamento delle api si celano sofferenza e morte. Anche il più attento degli apicoltori non potrà fare a meno di calpestare e uccidere un buon numero di questi insetti nel momento in cui verifica le condizioni dell’alveare ed estrae il miele.

Miele che, per altro, spesso viene rubato. Gli uomini infatti sottraggono tutto quello immagazzinato nel periodo estivo e in sostituzione nutrono le colonie con sciroppo di zucchero per tutto l’inverno. Questo però non è un alimento adeguato ed equivalente alla dieta naturale delle api, e il risultato è che esse vengono esposte a diverse malattie che ne accorciano la vita. Per tale motivo allo zucchero vengono spesso aggiunti diversi antibiotici che fanno incappare le colonie selvatiche in un maggior rischio di epidemie.

Come se non bastasse, per evitare che la colonia consumi il miele immagazzinato prima dell’inverno gli apicoltori distruggono gli alveari con metodi crudeli come lo scuotimento, i getti d’aria e il surriscaldamento, e acquistano una nuova colonia a fine inverno mentre le api regine (inseminate artificialmente, con conseguente morte del maschio) vengono soppresse ogni due anni quando la loro capacità di deporre uova declina, rendendone il mantenimento svantaggioso da un punto di vista economico.

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