L’ultimo messaggio pubblicato da James Van Der Beek su Instagram, pochi giorni prima della sua morte, oggi assume un significato ancora più speciale. L’attore, diventato celebre negli anni Novanta grazie alla serie Dawson’s Creek, si è spento a 48 anni. A comunicarlo è stata la moglie Kimberly Van Der Beek con un messaggio pubblicato l’11 febbraio. La coppia, sposata dal 2010, aveva costruito una famiglia numerosa e molto unita: sei figli, raccontati spesso con discrezione ma con grande orgoglio.
- Il post per Annabel e il nonno: un compleanno condiviso
- “Così aperta, così tenera, così genuinamente buona”
- La battaglia contro il cancro e la forza ritrovata
Il post per Annabel e il nonno: un compleanno condiviso
Il 25 gennaio, meno di un mese prima della sua scomparsa, James aveva pubblicato una foto in cui abbracciava la figlia Annabel per il suo dodicesimo compleanno. Un’immagine semplice, intima, che lo ritrae sorridente mentre stringe la ragazza a sé.
Quel giorno, spiegava nella didascalia, non era speciale solo per lei. Annabel condivideva la data di nascita con il nonno, il padre di James. Un dettaglio che, inizialmente, l’attore aveva considerato soltanto una coincidenza. Ma osservando nel tempo l’evoluzione di entrambi, aveva iniziato a riconoscere qualcosa di più profondo.
Scriveva di vedere in sua figlia lo stesso cuore aperto, caloroso e gentile che aveva ammirato in suo padre. Parlava di dedizione verso le persone amate, di una creatività originale e fuori dagli schemi, di quella capacità rara di rendere più luminoso ogni ambiente semplicemente entrando in una stanza. Un talento sottile, quasi impercettibile, ma potente.
“Così aperta, così tenera, così genuinamente buona”
C’è una frase, tra tutte, che oggi colpisce con maggiore forza. James definiva sua figlia “così aperta, così tenera e così genuinamente buona”, sottolineando quanto fosse sorprendente vedere una ragazza mantenere quella dolcezza in un mondo che lui stesso descriveva come “folle”. È il racconto di un padre orgoglioso, che osservava crescere la propria figlia e ne riconosceva la luce. E forse proprio per questo, oggi, quelle parole assumono una dimensione ancora più intensa.
James e Kimberly hanno avuto sei figli: Olivia, Joshua, Annabel, Emilia, Gwendolyn e Jeremiah. Nel corso degli anni, l’attore aveva spesso raccontato quanto la paternità avesse trasformato le sue priorità. La famiglia era diventata il suo punto fermo, la bussola che orientava ogni scelta.
La battaglia contro il cancro e la forza ritrovata
Nel 2023 a James era stato diagnosticato un tumore al colon al terzo stadio. La notizia era stata resa pubblica nel novembre 2024, quando l’attore aveva raccontato di aver affrontato la malattia in modo privato, sostenuto dall’“incredibile famiglia” che gli era accanto.
Negli ultimi mesi aveva parlato apertamente del percorso intrapreso. In un’intervista tv andata in onda a dicembre 2025, aveva confessato quanto fosse stato un cammino più lungo e impegnativo di quanto avesse immaginato. Diceva di aver scoperto dentro di sé una forza nuova, una disciplina e una pazienza che non sapeva di possedere.
Anche quando nel 2025 non aveva potuto partecipare di persona all’evento benefico legato a Dawson’s Creek, aveva comunque inviato un videomessaggio a sorpresa mentre la moglie e i figli erano presenti in sala. Un modo per restare connesso, per non far mancare la sua presenza. Oggi, rileggendo quel post dedicato ad Annabel, vediamo un padre che ha scelto di celebrare la vita, nonostante la fragilità del momento che stava attraversando.