John Boyega contro la Disney: "Sfruttato e messo da parte"

L'attore della trilogia sequel di Star Wars accusa la Disney di aver sponsorizzato il suo personaggio perché di colore.

3 Settembre 2020
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Fonte: ANSA

Non ha peli sulla lingua l’attore John Boyega che, per i fan della saga cinematografica di Star Wars, è a tutti gli effetti Finn, un ex stormtrooper del Primo Ordine, diventato poi combattente della resistenza. Boyega ha vestito i panni dell’amato personaggio nella cosiddetta trilogia sequelIl risveglio della Forza, Gli Ultimi Jedi e L’ascesa di Skywalker – ma a quanto pare non è così soddisfatto del trattamento riservatogli dalla Disney (che ha ufficialmente acquistato la Lucas Film nel 2012). John Boyega dichiara infatti alla luce del sole di essere stato messo da parte e in un certo senso di essere stato sfruttato perché “di colore”.

In una lunga intervista rilasciata a GQ, l’attore si è lamentato dell’evoluzione (o sarebbe meglio dire involuzione) del suo personaggio nel corso dei tre film, accusando in particolare i fan tossici e la critica.

“Quello che direi alla Disney è di non tirare fuori un personaggio di colore, sponsorizzandolo come più importante nel franchise di quanto non sia in realtà, per poi metterlo da parte. – ha commentato infatti Boyega senza mezzi termini – Non va bene e lo dico chiaramente”.

“Cosa volete che vi dica? – ha poi aggiunto Boyega – Volevano che andassi in giro a dire ‘Mi è piaciuto far parte di questo progetto. È stata una bellissima esperienza…’. No, no, no. Lo faccio se è stata effettivamente una bella esperienza. Hanno sviluppato bene il personaggio di Adam Driver, quello di Daisy Ridley. Ma siamo onesti. Daisy lo sa. Adam lo sa. Lo sanno tutti. Non sto dicendo nulla di nuovo”.

Attivissimo per il movimento Black Live Matter, Boyega parla poi di cosa voglia dire essere un attore di colore ad Hollywood e vivere un’infanzia “ricca di episodi di razzismo”. “Credo che soprattutto le celebrità debbano parlare con professionalità e intelligenza emotiva. – ha concluso l’attore – A volte devi semplicemente essere arrabbiato. Non hai sempre tempo di stare al gioco”.

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