Il robottino di "Star Wars" diventa un osservatorio per le stelle

Un osservatorio astronomico è stato trasformato nella perfetta replica del robottino R2-D2 di Star Wars

Un osservatorio astronomico in Germania è stato trasformato nel robottino di “Star WarsR2-D2 (C1-P8 nella versione italiana).

Il tributo alla saga cinematografica di George Lucas è opera del professor Hubert Zitt. Grazie all’aiuto di alcuni studenti, l’ingegnere e insegnante della scuola di Kaiserslautern ha camuffato l’osservatorio astronomico della Natural Science Association nel campus di Zweibrücken, a sud di Francoforte, facendolo diventare una perfetta replica di uno dei personaggi più iconici di “Guerre Stellari“.

La notizia dell’osservatorio astronomico trasformato nel robottino di “Star Wars” è arrivata anche alle “orecchie” di Mark Hamill, l’attore statunitense che ha raggiunto la fama mondiale interpretando il personaggio di Luke Skywalker nel film cult di “Guerre Stellari”. Mark Hamill ha condiviso sul suo profilo ‘Twitter’ ufficiale la notizia. Il testo, in questo caso, stravolgeva la prospettiva del fatto, affermando in maniera ironica che «l’osservatorio R2-D2 ha trasformato i tedeschi in giganteschi nerd».

La saga cinematografica di “Star Wars” è tra le più famose e apprezzate al mondo. È iniziata nel 1977 col film intitolato in italiano “Guerre stellari”, poi sottotitolato retroattivamente “Episodio IV – Una nuova speranza“. Nel 1980 è uscito il secondo capitolo “L’Impero colpisce ancora” e, nel 1983, “Il ritorno dello Jedi” ha completato la “trilogia originale” della saga.

A distanza di sedici anni dall’uscita di questo ultimo film, George Lucas ha poi deciso di proporre una trilogia prequel, composta dai film “La minaccia fantasma” (del 1990), “L’attacco dei cloni” (datato 2002) e “La vendetta dei Sith” (uscito al cinema nel 2005).

Nel 2012 i diritti della saga sono stati acquistati da The Walt Disney Company, che ha avviato la produzione di una trilogia sequel. Il primo capitolo è stato, nel 2015, “Il risveglio della Forza“. La trilogia sequel è poi proseguita, nel 2017, con il film intitolato “Gli ultimi Jedi“.

Dal 5 al 7 aprile, il film originale “Star Wars: A New Hope” sarà proiettato per intero in italiano al Teatro degli Arcimboldi di Milano, con la 21st Century Orchestra che, diretta dal Maestro Dirk Brossé, suonerà per la prima volta in Italia per intero e in sincronia con le immagini trasmesse sullo schermo la colonna sonora del primo capitolo della saga di “Guerre Stellari“.

Il robottino di "Star Wars" diventa un osservatorio per le stelle

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