Pulci di mare, punture e morsi: allarme bagnanti. Dove si trovano

Con l'estate 2023 è sempre più diffusa la paura per punture e morsi delle pulci di mare. Scopri con noi se sono pericolose e perché.

1 Luglio 2023
Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Le spiagge sono solitamente luoghi di relax e divertimento, ma negli ultimi tempi è scoppiato un allarme tra i bagnanti a causa di alcune misteriose bolle sulla pelle che appaiono dopo essere stati in acqua (e che causano molto prurito). Molti sospettano che queste bolle siano causate dalle punture delle pulci di mare. Ma di cosa si tratta esattamente e dove si possono trovare questi piccoli animali? E, soprattutto, possono essere pericolosi per chi vuole solo fare un bagno al mare? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

Allarme pulci di mare su alcune spiagge italiane

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il nuovo allarme pulci di mare è stato lanciato nei giorni scorsi quando un bagnante ha pubblicato uno scatto sui social mostrando la sua schiena ricoperta di piccole punture. Questa immagine ha suscitato un’ondata di commenti da parte di altre persone che si sono trovate nelle stesse condizioni dopo un semplice bagno al mare. Sebbene non sia ancora chiaro di cosa si tratti esattamente, è molto probabile che queste punture siano state provocate dalle pulci di mare.

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Cosa sono le pulci di mare?

Le pulci di mare sono minuscoli crostacei, spesso così piccoli da passare inosservati, che vivono sospesi nell’acqua e vengono spinti dalle onde e dalle correnti. Non hanno contatto con il fondo marino e si nutrono di organismi più piccoli di loro. Nonostante il loro aspetto innocuo, le loro punture possono causare fastidio a causa del prurito che provocano.

La specie più comune di pulci di mare è la Nerocilia, diffusa in tutto il Mediterraneo. Tuttavia, esistono anche altre specie simili che popolano i mari e gli oceani di tutto il mondo. Un aspetto interessante di questi animali è che possono colonizzare una spiaggia improvvisamente e scomparire altrettanto rapidamente.

Su quali spiagge c’è l’allarme pulci di mare?

Quest’anno, l’episodio delle punture delle pulci di mare si è verificato sulla spiaggia di Cerveteri, a Campo di Mare. Tuttavia, lo scorso anno si sono registrati casi simili a Passoscuro, sempre sul litorale romano. Ciò suggerisce che questi animali possono essere presenti in diverse località costiere del nostro paese, specie sul versante tirrenico.

Cosa fare in caso di punture di pulci di mare?

È importante sottolineare che le pulci di mare non rappresentano un pericolo particolare per gli esseri umani, ma possono causare fastidio e prurito. Se si verifica un’infestazione di pulci di mare in una spiaggia, è consigliabile segnalare la situazione alle autorità competenti, in modo che possano adottare le misure necessarie per proteggere i bagnanti.

Se invece siete particolarmente suscettibili alle reazioni allergiche cutanee (anche quelle “semplici” dopo una puntura di insetto o di zanzara), è possibile che anche le pulci di mare non lascino indifferente il vostro organismo. Per questo motivo è sempre meglio prevenire un eventuale incontro con loro, per quanto raro e difficile possa apparire.

Il nostro consiglio è quello di recarsi sempre in spiaggia con una comune crema che si utilizza comunemente contro le punture di zanzare o contro le scottature. Portarla con sé può rappresentare un’ottima forma di primo intervento per contrastare immediatamente il fastidio delle punture delle pulci di mare, che nella stragrande maggioranza dei casi non comportano conseguenze particolarmente pericolose. Gli animali veramente pericolosi in spiaggia sono ben altri!

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