Putin, terribile 'regalo' di Natale per l'Occidente: la minaccia

Il sistema missilistico Yars, le esercitazioni nelle regioni russe e le tensioni con l'Ucraina alimentano una crescente incertezza geopolitica

15 Dicembre 2023
Stefania Cicirello

Stefania Cicirello

Content Specialist

Content writer, video editor e fotografa, ha conseguito un Master in Digital & Social Media Marketing. Scrive articoli in ottica SEO e realizza contenuti per social media, con focus su Costume & Società, Moda e Bellezza.

Fonte: Ansa

Il Natale si avvicina, ma l’Occidente potrebbe ricevere un dono inquietante: la crescente minaccia rappresentata da Vladimir Putin. Le recenti attività militari orchestrare dal presidente russo, con il sistema missilistico Yars al centro, stanno generando un clima di crescente preoccupazione nelle cancellerie occidentali. Il presidente russo ha recentemente impiegato in esercitazioni nelle regioni russe il sistema missilistico intercontinentale Yars, dotato di capacità nucleari. Con oltre mille soldati addestrati nelle strategie missilistiche e una considerevole flotta di equipaggiamento schierata nell’area di Ivanovo, le azioni militari russe destano legittima inquietudine tra i Paesi occidentali.

I test della Russia appaiono come una minaccia

L’annuncio delle esercitazioni da parte del canale Zvezda, affiliato al ministero della difesa russo, si inserisce in un contesto di crescente tensione, soprattutto in relazione all’Ucraina. Secondo il Cremlino, i partner ucraini non sarebbero in grado di fornire a Volodymyr Zelensky la necessaria potenza militare per fronteggiare le attuali sfide sul campo di battaglia. Il sistema Yars, uno dei “regali” e dei pilastri principali nell’arsenale di Putin, sta prendendo attivamente parte alle strategie delle forze missilistiche russe.

Tuttavia, non mancano criticità nel recente svolgersi delle operazioni. Le affermazioni provenienti dall’intelligence militare HUR dell’Ucraina riguardanti test poco soddisfacenti di due missili balistici intercontinentali RS-24 Yars il 25 ottobre e il 1 novembre hanno sollevato dubbi sull’effettiva affidabilità di queste armi in situazioni reali. Gli ucraini hanno segnalato che il test di novembre ha rispecchiato i fallimenti dei precedenti, evidenziando problematiche nel controllo e nella gestione di tali sistemi.

I prossimi test militari della Russia

Le prossime esercitazioni si concentreranno sul camuffamento del sistema missilistico all’interno delle foreste, oltre all’addestramento per il dispiegamento e la preparazione al lancio del sistema Yars. Le truppe coinvolte in queste attività affronteranno simulazioni di attacchi da parte di infiltrati, oltre a percorrere lunghe distanze in territori boschivi. Questi sviluppi militari stanno alimentando la fiducia della Russia nella propria posizione di forza nel contesto dei conflitti attuali.

Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha enfatizzato questa visione, sottolineando la presunta perdita di potere delle forze ucraine sul terreno di battaglia e una presunta mancanza di sostegno da parte dell’Occidente. Le dichiarazioni riguardo agli aiuti finanziari degli Stati Uniti e dei loro alleati all’Ucraina hanno contribuito a rafforzare la percezione russa di un indebolimento delle forze avversarie.

Le esercitazioni militari della Russia continuano a preoccupare il mondo

Questa situazione continua a innescare tensioni e incertezze crescenti tra Russia e Occidente. Mentre le esercitazioni militari proseguono, si evidenzia un rafforzamento della posizione russa e un presunto indebolimento delle forze avversarie, alimentando ulteriori preoccupazioni nella comunità internazionale riguardo alla stabilità geopolitica.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti