La rottura tra il principe William e il principe Harry è una delle royal faide più discusse degli ultimi anni. La frattura tra i due figli di Re Carlo III d’Inghilterra e Lady Diana, tra l’erede al trono del Regno Unito di Gran Bretagna e il suo fratello minore, è stata già sviscerata in tutte le forme ma un nuovo libro in uscita promette di ribaltare ogni prospettiva e di offrirci una serie di nuovi inediti dettagli. E di svelare cosa è successo davvero dietro le porte chiuse di Buckingham Palace.
- Il libro che riaccende la faida reale tra William ed Harry: cosa è successo davvero tra loro
- La decisione sulla sicurezza di Meghan Markle che avrebbe cambiato tutto
- Quando Harry agì autonomamente portando alla rottura definitiva
Il libro che riaccende la faida reale tra William ed Harry: cosa è successo davvero tra loro
A riportare sotto i riflettori il rapporto ormai compromesso tra i due fratelli è il libro William & Catherine: The Intimate Inside Story, firmato dal redattore reale del Mirror Russell Myers. Secondo le anticipazioni già diffuse prima dell’uscita del testo, il conflitto tra il Principe del Galles e il Duca di Sussex non sarebbe nato soltanto da differenze caratteriali o divergenze personali, ma da una questione molto più delicata legata alla sicurezza delle rispettive compagne.
Il libro sostiene infatti che il punto di rottura risalga ai primi tempi della relazione tra Harry e Meghan Markle, quando l’ex attrice fu bersaglio di pesanti attacchi online, spesso accompagnati da commenti razzisti e discriminatori. Preoccupato per la sua sicurezza, Harry avrebbe chiesto che le venisse concessa una protezione ufficiale già prima del matrimonio, un’istanza che però venne respinta dalle autorità competenti.
La decisione sulla sicurezza di Meghan Markle che avrebbe cambiato tutto
Il rifiuto della scorta a Meghan Markle rappresentò dunque, secondo quanto racconterebbe il libro, il momento decisivo della crisi familiare. Harry avrebbe percepito la decisione come un trattamento ingiusto, soprattutto confrontandola con la situazione vissuta anni prima da Kate Middleton, che avrebbe ricevuto maggiore supporto e protezione già durante la relazione con William, prima del matrimonio.
Il principe si sarebbe quindi rivolto al padre Carlo e al fratello maggiore nella speranza di ottenere un intervento, ma senza successo. La decisione fu motivata ufficialmente come una questione costi e competenze istituzionali, elementi sui quali la famiglia reale non avrebbe potuto influire direttamente. Tuttavia, la mancata mediazione di William e del padre avrebbe però alimentato tensioni già presenti, trasformando un disaccordo burocratico in un conflitto personale sempre più profondo.
Quando Harry agì autonomamente portando alla rottura definitiva
Ad aggravare ulteriormente la situazione sarebbe stata la decisione di Harry di agire autonomamente, autorizzando la diffusione di una dura dichiarazione ufficiale contro le molestie mediatiche e i presunti sottintesi razzisti rivolti a Meghan. La scelta, presa senza consultare il resto della famiglia, avrebbe violato il rigido protocollo reale e provocato forti reazioni all’interno del Palazzo.
Da quel momento, racconta il libro, i rapporti tra i due fratelli si sarebbero progressivamente raffreddati: incontri sempre più rari, comunicazioni tese e una distanza emotiva diventata ormai evidente anche all’opinione pubblica.
Il volume, in uscita a fine febbraio, promette quindi di offrire uno sguardo ravvicinato su una frattura che non riguarda solo la monarchia, ma il legame personale tra due fratelli cresciuti sotto lo stesso riflettore e oggi divisi da anni di incomprensioni e ferite ancora aperte.