La Luna è cava? Una teoria dice che è una specie di Morte Nera

Un'impresa statunitense vuole scavare sulla Luna, ma secondo i cospirazionisti potrebbero rivelare la natura cava e artificiale del nostro satellite

Fonte: Oculto

Secondo una discutibilissima teoria cospirazionista la Luna sarebbe un satellite cavo all’interno, un po’ come la Morte Nera della saga di Guerre Stellari.  Inoltre, secondo i sostenitori di questa folle teoria potrebbe essere di natura artificiale, proprio come la base spaziale dell’Impero.

La teoria sarebbe emersa a seguito della dichiarazione di un’impresa privata che ha intenzione di effettuare scavi sulla Luna per prelevare risorse minerarie, ma questo secondo i cospirazionisti potrebbe portare alla luce segreti oscuri e pericolosi del nostro satellite.

Le basi per la teoria della “Luna cava”

La teoria si fonda su poche basi e poco solide, ma comunque abbastanza affascinanti da poter attirare l’attenzione degli individui più suscettibili a questo tipo di teorie. L’ufologo Tyler Glockner spiega che uno degli astronauti della missione Apollo 10 afferma che, durante il rientro sulla Terra, la loro nave spaziale urtò un satellite artificiale facendolo precipitare sulla superficie lunare, producendo un rumore metallico, come se avesse urtato una gigantesca sfera di metallo.

Una sorta di gigantesca base spaziale insomma, che al suo interno nasconderebbe chissà quali segreti ancora sconosciuti alla nostra specie, che finora si è limitata ad esplorare solo una piccola parte del satellite.

L’impresa che vuole scavare miniere sulla Luna

La compagnia si chiama Moon Express ed ha recentemente ottenuto un fondo di 37 milioni di dollari per la costruzione di un rover che possa scavare sulla superficie lunare. Se l’impresa riuscirà a portare un rover sulla Luna per scavi, esplorazioni e studi di vario genere si appresterà a vincere il Google Lunar XPrize. Si tratta di un’iniziativa che si propone di consegnare 25 milioni di dollari a chiunque riuscirà non solo a far arrivare un rover sulla superficie lunare, ma se riuscirà anche a fargli percorrere almeno 500 miglia trasmettendo foto alla Terra.

La Moon Express è solo una delle compagnie che gareggiano per il Google Lunar XPrize, ma il co-fondatore Naveen Jain, attraverso le sue dichiarazioni, rende la sua azienda sicuramente una delle più interessanti. Afferma infatti di poter garantire vacanze sulla Luna entro il 2026.

Perché la Luna probabilmente non è come la Morte Nera

I cospirazionisti possono tirare un sospiro di sollievo: ben 6 spedizioni umane sono arrivare a calcare la superficie lunare e non è stata ancora avvistata nessuna arma in grado di distruggere pianeti.

Durante le 6 missioni Apollo che hanno avuto successo sono stati condotti approfonditi studi sulla composizione del suolo lunare e con Apollo 17, l’ultima missione nel 1972, gli astronauti  Eugene A. Cernan, Harrison Schmitt e Ron Evan hanno potuto studiare e sostare sul nostro satellite per un tempo sufficiente a confutare qualsiasi teoria di una natura artificiale della Luna, almeno considerando il suo strato superficiale.

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