La mobilità sta cambiando, e così le leggi che la regolano devono aggiornarsi. Il testo del nuovo Codice della Strada, approvato in via preliminare dal Governo, potrebbe modificare in modo significativo la gestione della circolazione sulle grandi arterie viarie. Tra le novità di maggior impatto figura l’estensione della marcia per file parallele anche in condizioni di traffico scorrevole, ma solo limitato alle autostrade e alle strade extraurbane principali dotate di almeno tre corsie per senso di marcia. È importante precisare che tali disposizioni non sono ancora state approvate, per cui non sono in vigore, ma delineano un quadro nettamente diverso rispetto alla normativa attuale.
Occupazione della corsia centrale e superamento del margine destro
La potenziale riforma del Codice della strads trova concretezza nell’articolo 51, comma 6, il quale stabilisce che sulle tratte con tre o più corsie la circolazione per file parallele avverrebbe indipendentemente dall’intensità del traffico. Il comma successivo introduce un’ulteriore deroga sostanziale al principio generale: gli automobilisti avrebbero la facoltà di rimanere nella corsia prescelta senza dover occupare necessariamente la corsia libera più a destra.
Di fatto, un conducente potrebbe in modo legittimo proseguire la marcia nella corsia centrale anche in presenza del margine destro completamente libero. Tale impostazione contrasta con l’attuale articolo 143 del Codice della Strada, che impone di viaggiare sulla corsia disponibile più a destra, limitando l’uso delle corsie centrali e di sinistra alle sole manovre di sorpasso.
Oggi la marcia parallela è consentita unicamente in presenza di traffico intenso (quando cioè la velocità dipende dai veicoli che precedono) o su indicazione specifica degli agenti del traffico. La proposta, inoltre, non riguarda le autostrade a due corsie, per le quali continuerebbero ad applicarsi i requisiti tradizionali.
La dinamica dello scorrimento a destra e i nodi interpretativi sul sorpasso
L’estensione della marcia parallela ha un impatto in modo diretto anche sul funzionamento dello scorrimento tra file adiacenti. In base alle nuove disposizioni, se i veicoli posizionati sulla corsia di destra procedono a una velocità superiore rispetto a quelli collocati al centro, possono continuare la propria corsa e superare a destra gli altri utenti, a patto di mantenere la propria corsia. Tale dinamica ricalca quanto già previsto dall’articolo 346 del regolamento di esecuzione, ma la sua applicazione verrebbe estesa a tutte le situazioni di traffico sulle arterie a tre o più corsie.
Resta invece aperto un tema interpretativo per quanto riguarda la manovra attiva di chi si sposta volontariamente sulla corsia laterale di destra per superare un veicolo più lento. Se da un lato l’articolo 51 include il sorpasso tra i motivi validi per effettuare un cambio di corsia, dall’altro l’articolo 55 fa salve le regole della marcia parallela rispetto all’obbligo generale di sorpasso a sinistra.
Mentre lo scorrimento passivo all’interno della medesima fila appare normato in modo esplicito, le modalità dei cambi di corsia per il sorpasso di un veicolo che precede richiederanno chiarimenti applicativi in sede di approvazione definitiva.