Da WhatsApp a Google: ecco le ultime truffe sul web

La Polizia di Stato svela due nuove truffe informatiche relative a WhatsApp e Google

Fonte: Screenshot dal web

Da WhatsApp a Google, è sempre tempo di truffe sul web: ancora una volta è la Polizia di Stato, tramite la sua pagina Facebook ‘Una vita da social’, a segnalare le ultime truffe organizzate ai danni di chi usa app e social su telefonino o computer.

Una delle più diffuse in questi giorni riguarda “WhatsApp”, l’applicazione di messaggistica istantanea multipiattaforma per smartphone.

Può infatti capitare di ricevere un’e-mail nella caselle di posta elettronica se si è iscritto al servizio di WhatsApp, con un messaggio che contiene una finta comunicazione audio e un messaggio “Per attivare per sempre ‘WhatsApp Chiamate’ sul tuo dispositivo e ricevere 1 anno gratuito devi scaricare un’applicazione sponsorizzata”.

In realtà, cliccando sopra il messaggio, il nostro cellulare – sia che funzioni con Android che con iOs – si troverà esposto a potenziali attacchi da parte di malintenzionati. A questo proposito ricordiamo peraltro che WhatsApp è già gratis per tutti.

Più ‘tradizionale’, invece, la truffa legata a Google: dopo il falso messaggio inviato dalla Procura della Repubblica, questa volta compare nelle caselle di posta elettronica italiane un’e-mail a nome di Google che informa di una vincita in denaro.

Anche in questo caso, come in tanti altri che l’hanno preceduto, il consiglio è di non aprire la mail e di cestinarla immediatamente per evitare l’esposizione del proprio computer o smartphone a virus e malware.

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