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Perché Netflix ogni mese cancella alcuni film?

Spesso Netflix cancella i propri contenuti, cosa che rende perplessi gli utenti: ecco perché questo avviene regolarmente quasi ogni mese

Capita spesso di cercare un film su Netflix e non trovarlo più nell’elenco: come mai il colosso di streaming cancella i suoi contenuti?

È una storia che ormai va avanti da un po’ di tempo. A quanti di voi è capitato di trovare un film interessante su Netflix, decidere di guardarlo quando si ha un po’ di tempo e, proprio la fatidica volta in cui si vuole fare la serata cinema, vedere che non esiste più sulla piattaforma? Eh sì, a nostre spese abbiamo imparato una cosa: Netflix, ogni tanto, cancella i suoi contenuti. E allora addio “Kill Bill”, “Ave Cesare” e “Un matrimonio da favola”: da agosto, infatti non saranno più disponibili.

Come mai Netflix cancella alcuni film e serie televisive? Semplice: perché a volte le licenze non vengono rinnovate dai fornitori o dal colosso di streaming stesso. Netflix, infatti, le acquista solo per un certo periodo di tempo, e se un contenuto è cancellato è solo perché il contratto con il fornitore è in fase di scadenza. Ovviamente Netflix può rinnovare l’accordo, ma deve prima valutare costi e benefici. Ossia: il prezzo e la popolarità. Se un film o una serie sono viste da pochissime persone, non ha senso continuare a tenerli in catalogo perché troppo dispendioso. Meglio puntare su nuovi prodotti, magari più accattivanti.

Per sapere quali sono i contenuti in scadenza, bisogna andare sul sito di Netflix che, trenta giorni prima della fine del contratto, segnala la data di espirazione del film o della serie televisiva. Basta andare nella sezione “dettagli” del prodotto e lì ci sono tutte le informazioni.

È anche possibile richiedere a Netflix un particolare film o serie che non è ancora in riproduzione sul catalogo. Basta andare sul sito e compilare l’apposito format con le proprie richieste.

Netflix è nata nel 1997 come attività di noleggio di DVD. Nel 2008 ha iniziato a offrire un servizio di streaming on demand e nel 2010 ha cominciato a investire sulle produzioni originali. Oggi è leader nel settore e ha un fatturato di 11,9 miliardi di dollari annui.

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