Come risalire alle vaccinazioni fatte

In determinati momenti della vita, o per ragioni lavorative, è necessario avere a disposizione le informazioni riguardanti le vaccinazioni eseguite

3 Ottobre 2023
Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

In caso di necessità, per esempio se si sta cambiando lavoro, si deve affrontare un viaggio all’estero, o per qualsiasi altra esigenza, come si può entrare in possesso di queste informazioni, specie se sono passati anche 20 anni ed oltre? Ci sono diverse modalità per ottenere i certificati ed ecco che in questa guida vedremo come fare.

 Come controllare le vaccinazioni fatte?

Le Aziende Sanitarie Locali (A.S.L.) svolgono un ruolo fondamentale nell’ambito della gestione delle informazioni sanitarie in Italia. Non molti anni fa, ciascuna delle Asl manteneva voluminosi archivi cartacei contenenti centinaia di migliaia di documenti relativi a ogni singolo individuo di loro competenza, in base al luogo di residenza. Oggi, la tecnologia ha rivoluzionato questo processo, sostituendo gli archivi cartacei con sistemi telematici avanzati, in cui gli hard disk svolgono il compito di immagazzinare ingenti quantità di dati.

Oggi, ottenere un certificato storico delle vaccinazioni non richiede l’invio di domande scritte o una lunga attesa. È sufficiente recarsi presso l’ufficio competente della propria Asl di residenza e fare una semplice richiesta verbale, presentando un documento d’identità e il proprio codice fiscale. Il certificato verrà quindi generato attraverso una ricerca rapida nei sistemi informatici. Inoltre, è possibile richiedere il libretto sanitario, che oltre al certificato storico contiene anche dettagli sulle vaccinazioni.

Tuttavia, se le vaccinazioni sono state somministrate in diverse sedi Asl, ad esempio a causa di residenze in diverse parti della città o in città diverse, sarà necessario recarsi nelle sedi Asl interessate e richiedere un certificato storico contenente i dati specifici, anche se è evidente che spostarsi in altre città, è un’operazione onerosa. Tuttavia, la tecnologia può fornire un aiuto prezioso anche in questa situazione, consentendo di ottenere il certificato online. Alcuni siti web, come quello dell’Asl della regione Lazio, offrono già questa possibilità, semplificando notevolmente il processo di accesso alle informazioni sui certificati di vaccinazione oppure ci si può collegare al sito del Ministero della Salute.

In un’epoca in cui la tecnologia sta rivoluzionando il settore sanitario, l’accesso rapido ed efficiente alle informazioni sanitarie è diventato una realtà grazie alla transizione verso sistemi telematici avanzati. Questi cambiamenti semplificano la vita di chiunque debba ottenere certificati di vaccinazione o informazioni sanitarie, offrendo una soluzione più comoda e accessibile.

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Quali sono le 10 vaccinazioni obbligatorie in Italia?

In Italia, l’obbligo delle vaccinazioni è una pratica consolidata. Già nel lontano 1934, la vaccinazione contro il vaiolo divenne la prima ad essere resa obbligatoria nel paese. Nel corso degli anni, il numero di vaccinazioni obbligatorie è cresciuto gradualmente, arrivando nel 2017 alle attuali dieci: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite ed anti-varicella.

L’obiettivo principale delle vaccinazioni obbligatorie in Italia è raggiungere una copertura vaccinale del 95%, un valore raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per garantire l’immunità di gregge. Questo tipo di immunità protegge indirettamente anche coloro che, per ragioni di salute, non possono essere vaccinati.

La poliomielite è una malattia infettiva grave e contagiosa causata dal poliovirus, che colpisce il sistema nervoso centrale, provocando paralisi, spesso letale. La prevenzione attraverso la vaccinazione è essenziale, e ora viene somministrato solo il vaccino inattivato di Salk (IPV) dopo l’eradicazione completa della poliomielite in Europa.

Difterite, tetano e pertosse sono malattie infettive causate da batteri o dalle loro tossine. Il vaccino protegge contro tutte e tre queste malattie contemporaneamente, utilizzando proteine modificate dei batteri e tossine inattivate.

Il vaccino MPR protegge dai morbillo, parotite e rosolia, tre malattie tipiche dell’infanzia. Questo vaccino contiene virus attenuati che stimolano le difese naturali dell’organismo. La varicella è altamente contagiosa ed è causata dal virus Varicella zoster (Vzv). Il vaccino anti-varicella utilizza virus vivo attenuato ed è efficace nella prevenzione di forme moderate o gravi della malattia.

L’epatite B è una malattia infettiva che coinvolge il fegato e può essere acuta o cronica. Il vaccino anti-epatite B è sicuro, efficace e offre immunità a lungo termine. Il vaccino Hib protegge contro le gravi malattie causate da Haemophilus influenzae di tipo b, come polmoniti e meningiti. Questo vaccino è stato altamente efficace nel ridurre l’incidenza di queste infezioni nei bambini.

Per le malattie soggette all’obbligo di vaccinazione, esistono sia vaccini monocomponenti che combinati. Questi ultimi consentono di vaccinare contro più malattie con un’unica iniezione, riducendo il disagio per i bambini. Il numero di richiami dipende dal vaccino. Ad esempio, per alcune vaccinazioni nei bambini sono previsti due richiami entro l’anno di età, mentre per altre, i richiami avvengono intorno ai 5-6 anni di età. Negli adulti, un richiamo per l’anti-tetano è raccomandato ogni dieci anni.

Dove richiedere il libretto delle vaccinazioni?

Grazie al Fascicolo Sanitario Elettronico, è possibile ottenere il libretto delle vaccinazioni elettronico in modo semplice e online. Per farlo, è necessario visitare il sito ufficiale e scegliere una delle seguenti modalità di accesso:

  1. Credenziali SPID
  2. Codice “Usa e Getta” delle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST)
  3. Tessera sanitaria con lettore di smartcard

Attualmente, la modalità più diffusa è l’utilizzo delle credenziali SPID, che rappresentano il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Questo sistema fornisce credenziali uniche per l’identificazione online, rendendolo particolarmente adatto per l’accesso a servizi web della Pubblica Amministrazione senza la necessità di un lettore di smartcard.

Per ottenere il libretto vaccinale, è necessario seguire questi passaggi:

  1. Accedere al sito ufficiale.
  2. Selezionare l’opzione “Servizi per i tuoi figli – Vaccinazioni”.
  3. Cliccare su “Vaccinazioni per minore”.
  4. Inserire i dati richiesti del minore, come il codice fiscale e le ultime 5 cifre della tessera sanitaria.
  5. Scaricare l’elenco completo delle vaccinazioni in formato PDF.

In alternativa, anziché scaricare l’intero documento, è possibile visualizzare le singole vaccinazioni online.

Se hai perso il libretto delle vaccinazioni, non è obbligatorio presentare una denuncia. Il codice univoco del libretto, associato al tuo codice fiscale, rende estremamente difficile il riutilizzo o la contraffazione del documento. Invece, puoi procedere direttamente alla richiesta di una copia del libretto vaccinale.

Puoi fare ciò presso un centro sanitario presente sul territorio o utilizzando le modalità online descritte in precedenza. La tua sicurezza è garantita grazie al sistema di autenticazione elettronica e alla tracciabilità dei dati, rendendo la richiesta di una copia del libretto delle vaccinazioni un processo affidabile e senza complicazioni in caso di smarrimento o smisura del documento originale.

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