Hamburger alla griglia, la prova per vedere se è cotto

Ancora crudi, troppo secchi o carbonizzati: ecco gli errori da non commettere per cucinare l’hamburger alla griglia perfetto.

14 Settembre 2020
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Cucinare gli hamburger alla griglia non è semplicissimo: non basta metterli sul barbecue e aspettare che siano cotti. Anche perché è proprio sulle modalità e sui tempi di cottura che gli amanti delle grigliate spesso commettono errori. Il risultato potrebbe essere poco soddisfacente e, sbagliandone la preparazione, si rischia di servire dischi di carne secchi e poco saporiti. In alcuni casi, poi, nel piatto può finire anche cibo ancora crudo o al contrario carbonizzato.

Per venire incontro agli irriducibili del barbecue, “Insider” ha sentito diversi chef famosi che hanno dato qualche dritta per cucinare hamburger alla griglia perfetti. Intanto, bisogna avere cura di scegliere la carne giusta: preferite sempre quella fresca e non troppo magra. Anche se vi fa paura perché poco salutare, un po’ di grasso serve a dare sapore e a rendere più succoso il vostro hamburger.

Non commettete poi l’errore, comunissimo in verità, di trasferire la carne direttamente dal frigo sul barbecue, ma lasciatela riposare prima di cuocerla sulla griglia, che deve essere pulita (ecco un metodo naturale efficace), ben calda e non troppo piena di alimenti da cuocere.

Dopo aver posizionato gli hamburger, non siate impazienti e sappiate contenere la voglia di rigirarli in continuazione (come i pancake anche gli hamburger andrebbero girati solo una volta!) o peggio di schiacciarli: non fatelo, rischiereste di rovinarli! Se vi fa piacere, restate pure davanti al barbecue ad osservarne la cottura, ma guardate e non toccate, insomma.

Ma come fare a capire quando gli hamburger alla griglia vanno girati? “Quando il bordo dell’hamburger diventa marrone, provate ad alzarlo: se viene su senza resistenze vuol dire che è ora di girarlo. Se non si stacca, lasciatelo lì” è il suggerimento di Robert Irvine. E ricordate che quando sarà il momento di farli cuocere all’altro lato, è meglio utilizzare una spatola per girali e non le pinze.

Appena cotti, non serviteli subito a tavola, ma lasciateli riposare per qualche minuto senza però farli raffreddare. Infine, non resta che condirli a vostro piacimento e godervi il pasto!

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